Ucraina, presidenza Ue: "Via libera a prestito da 90 miliardi e nuove sanzioni a Mosca"
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Ucraina, presidenza Ue: "Via libera a prestito da 90 miliardi e nuove sanzioni a Mosca"

Esteri
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(Adnkronos) - Via libera finale dell'Ue al prestito da 90 miliardi all'Ucraina e alle nuove sanzioni contro la Russia. La presidenza cipriota dell'Unione ha annunciato oggi, giovedì 23 aprile, che le procedure scritte per la modifica del

regolamento sul quadro finanziario pluriennale alla base del prestito di sostegno da 90 miliardi per l’Ucraina e del ventesimo pacchetto di sanzioni contro la Russia si sono concluse con successo ed entrambi i dossier sono stati adottati all'unanimità.  

"Il Consiglio ha approvato l’ultimo elemento necessario per consentire l'erogazione del prestito da 90 miliardi di euro per l’Ucraina. La presidenza cipriota ha lavorato instancabilmente per assicurare che tutti gli elementi necessari per il prestito fossero in atto - ha riferito Makis Keravnos, ministro delle Finanze cipriota -. Le erogazioni inizieranno a fluire il prima possibile, fornendo un sostegno vitale alle esigenze di bilancio più urgenti dell'Ucraina. L'Ue rimane ferma nel suo sostegno alla sovranità e all'integrità territoriale dell'Ucraina".  

 

Kaja Kallas 'celebra' il via libera del Consiglio Ue. "Stallo superato - scrive l'Alta rappresentante per gli Affari Esteri -. L'Ue ha appena dato il via libera al prestito da 90 miliardi di euro per l'Ucraina e al 20mo pacchetto di sanzioni. L'economia di guerra russa è sotto crescente pressione, mentre l'Ucraina riceve un impulso significativo. Forniremo all'Ucraina quanto necessario per resistere, finché Putin non capirà che la sua guerra non porta a nulla". 

 

La situazione della guerra con la Russia è "stabile" dalla scorsa estate. A dichiararlo è stato il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, in viaggio per Cipro per prendere parte al vertice Ue. "L'Ucraina non sta perdendo questa guerra. Negli ultimi 10 mesi siamo nella situazione più stabile", ha detto in un messaggio audio ai media. La linea del fronte è "dinamica", ma il bilancio dei territori occupati e liberati dall'inizio dell'anno "è a favore dell'Ucraina", ha aggiunto. 

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