Ucraina, attacco russo su Merefa: morti e feriti. Zelensky: “Putin deciderà tra guerra e diplomazia”
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Ucraina, attacco russo su Merefa: morti e feriti. Zelensky: “Putin deciderà tra guerra e diplomazia”

Esteri
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(Adnkronos) - E' di almeno quattro morti e 16 feriti il bilancio di un attacco missilistico russo contro la città di Merefa, nell'Ucraina orientale. Lo ha dichiarato il governatore della regione di Kharkiv, Oleg Synegubov. "Le vittime

sono uomini di età compresa tra i 50 e i 63 anni e donne di età compresa tra i 41 e i 52 anni", ha affermato. 

 

Sul fronte politico, il presidente ucraino Volodymyr Zelensky rilancia il sostegno internazionale e definisce “fondamentale” il nuovo pacchetto Ue da 90 miliardi di euro, destinato al rafforzamento dell’Ucraina e alla cooperazione industriale nel settore dei droni e della difesa. “Stiamo preparando un piano per costruire l’infrastruttura di difesa necessaria”, ha spiegato, ringraziando l’Unione Europea per un nuovo pacchetto di aiuti da 90 miliardi di euro, definito “cruciale per rafforzare il Paese”.  

Parlando al summit della Comunità politica europea a Yerevan, Zelensky ha anche tracciato uno scenario decisivo per i prossimi mesi: “Questa estate sarà un momento in cui Putin deciderà se espandere la guerra o passare alla diplomazia. Dobbiamo spingerlo verso la diplomazia”. 

Il presidente ucraino ha poi commentato la prevista parata del 9 maggio a Mosca, sottolineando l’assenza di equipaggiamenti militari come segnale di debolezza: “È la prima volta in molti anni. Non possono permettersi mezzi militari e temono i droni ucraini sulla Piazza Rossa”. Per Zelensky, questo scenario dimostrerebbe che la Russia “non è forte” e renderebbe necessario mantenere alta la pressione internazionale: “Le sanzioni non devono essere allentate, è fondamentale continuare a colpire anche la flotta ombra del petrolio russo”. 

Intanto, a Yerevan, i leader di Regno Unito, Francia, Italia, Polonia, Canada, Norvegia e Finlandia, insieme a Nato e istituzioni europee, hanno ribadito il sostegno a Kiev e discusso nuove strategie di cooperazione militare e industriale, con particolare attenzione alla produzione di droni e alla sicurezza europea. 

I leader hanno concordato un nuovo aggiornamento nei prossimi giorni per coordinare ulteriormente il sostegno all’Ucraina. 

 

 

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