(Adnkronos) - E' salito a 90 il numero dei morti in un'esplosione nella miniera di carbone di Luyshenyu, in Cina. L'incidente nella provincia settentrionale di Shanxi è avvenuto alle 19.29 ora locale di ieri, le 13.29 in Italia, e al
momento erano al lavoro 247 minatori. Centinaia di soccorritori sono stati inviati sul posto, mentre il presidente cinese Xi Jinping ha esortato le autorità locali a fare ogni sforzo per recuperare i sopravvissuti e curare i feriti. I funzionari del Tongzhou Group, che gestisce la miniera, sono stati arrestati, riferiscono i media cinesi, secondo cui le cause dell'incidente non sono ancora state rivelate, ma sarebbero stati riscontrati livelli di monossido di carbonio nella miniera "oltre i limiti".
Il governo cinese ha intanto ordinato una stretta nazionale contro le attività minerarie illegali dopo l'esplosione, riferisce l'agenzia di stampa statale Xinhua, secondo cui Pechino ha chiesto a tutte le regioni e alle autorità competenti di avviare "una dura repressione delle attività illegali", imponendo "controlli rigorosi" su "pratiche di estrazione abusiva, falsificazioni dei dati di sicurezza, assenze di registri chiari sui lavoratori presenti sottoterra e il subappalto illecito delle concessioni".
