(Adnkronos) - "Nessuno ti insegna a tornare dalla guerra. A passare dal suono dei colpi al silenzio di una stanza. A dormire tranquillo dopo anni passati sveglio. A camminare tra la gente come se niente fosse, mentre dentro non è
"La guerra - scriveva il volontario italiano - non finisce quando la missione finisce. Resta dentro, cambia il modo in cui pensi, in cui respiri, in cui guardi il mondo. Poi impari a combattere di nuovo, non contro un nemico ma contro te stesso. Contro il rumore, contro i ricordi, contro quel vuoto che arriva quando smetti di sopravvivere e devi ricominciare a vivere".
Sui social c'è chi lo ha definito "uomo dotato di sani e profondi principi etici e morali! Professionista formato principalmente sul campo. Empatico e di buone maniere". A chi lo definiva un eroe rispondeva: "Non sono nessuno, gli eroi sono altri".
