Iran, Tajani: "Rafforzare cessate il fuoco Iran, Italia pronta a sminare Hormuz"
Il sito "il Centro Tirreno.it" utilizza cookie tecnici o assimiliati e cookie di profilazione di terze parti in forma aggregata a scopi pubblicitari e per rendere più agevole la navigazione, garantire la fruizione dei servizi, se vuoi saperne di più leggi l'informativa estesa, se decidi di continuare la navigazione consideriamo che accetti il loro uso.
15
Lun, Giu

Abbiamo 2755 visitatori e nessun utente online

Iran, Tajani: "Rafforzare cessate il fuoco Iran, Italia pronta a sminare Hormuz"

Esteri
Typography
  • Smaller Small Medium Big Bigger
  • Default Helvetica Segoe Georgia Times

(Adnkronos) - Il cessate il fuoco tra Iran e Usa annunciato ieri sera "è un fatto molto importante", ma ora "bisogna rinforzarlo con un grande lavoro diplomatico". Lo sottolinea a Lussemburgo, a margine del Consiglio Ue, il ministro degli

Esteri Antonio Tajani. "È importante per la nostra economia - prosegue - che si cominci a navigare a Hormuz. Per mercoledì mattina ho convocato al Ministero degli Esteri una riunione dedicata a tutte le conseguenze, a tutte le iniziative da adottare, ascoltando le organizzazioni, categorie, le imprese e i settori interessati alla ripresa della navigazione attraverso lo Stretto di Hormuz".  

Tajani ribadisce poi l'impegno, "anche italiano a partecipare ad eventuali missioni di pace per sminare Hormuz e garantire la libertà di navigazione, fermo restando che dovremo passare di fronte al Parlamento. Il governo è intenzionato a essere parte della difesa della libertà di navigazione nell'area, come stiamo già facendo con la missione Aspides nel Mar Rosso, dove ci sono due dragamine italiani che sono nella zona, aggregati alla missione Aspides, quindi potrebbero andare loro a Hormuz. Vediamo".  

Adesso, intanto, prosegue il ministro, "bisogna fare in modo che il lavoro diplomatico continui. Dobbiamo fare in modo che cessino anche i combattimenti in Libano, che Hezbollah non attacchi più Israele, che Israele non bombardi più Beirut". Bisogna lavorare ora "perché questo inizio d'accordo si trasformi in una vera pace e possa esserci poi la libertà di navigazione a Hormuz. Poi bisogna andare avanti anche con Gaza". 

Author: RedWebsite: http://ilcentrotirreno.it/Email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.