(Adnkronos) - Un incontro di chiarimento. Così fonti diplomatiche italiane descrivono lo scambio di ieri tra la presidente del Consiglio Giorgia Meloni e il presidente americano a margine della cena dei leader G7. Secondo le fonti, non
Non si sarebbero registrate tensioni particolari durante la cena dei leader sul tema dello Stretto di Hormuz, precisano le stesse fonti. La questione sarà affrontata nella colazione sul Medio Oriente, con la partecipazione di Egitto, Emirati Arabi Uniti e Qatar. Da parte statunitense sono attese indicazioni più dettagliate sulla prima fase dell’intesa con l'Iran, mentre l'Italia intende ribadire il tema della libertà di navigazione.
Sempre secondo fonti diplomatiche italiane a margine del G7, non ci sarebbe stata una "richiesta di segnali" da parte di Meloni nei confronti di Trump dal punto di vista della comunicazione. Lo scambio di ieri, viene ribadito, è servito a un chiarimento tra i leader, chiarimento che potrà essere ulteriormente approfondito nel corso delle numerose occasioni di contatto previste nei due giorni del summit. Le stesse fonti sottolineano come l’aspetto più rilevante sia quanto emerge dalle discussioni complessive: sarebbe infatti emersa una sostanziale consonanza di vedute tra il presidente statunitense e gli altri leader, inclusa la presidente del Consiglio italiana, in particolare sul tema dell’Ucraina.
Trump, nei mesi scorsi, ha più volte criticato gli alleati della Nato - Italia compresa - per il mancato sostegno all'azione degli Stati Uniti nella guerra contro l'Iran. Il presidente americano ha attaccato gli alleati europei accusati per il mancato invio di navi nella fase più calda della crisi legata allo Stretto di Hormuz. Il numero 1 della Casa Bianca, in particolare in un'intervista al Corriere della Sera, ha espresso considerazioni critiche sulla premier Meloni, che aveva espresso sostegno a Papa Leone XIV accusato da Trump di aver adottato posizioni troppo soft nei confronti dell'Iran.
