L'Iran ha annunciato una nuova chiusura dello Stretto di Hormuz al traffico navale, definendo la misura una "prima risposta" a quelle che considera violazioni degli impegni assunti dagli Stati Uniti nell'ambito dell'accordo firmato negli scorsi giorni.

l Comando centrale Khatam al-Anbiya ha affermato che la decisione è legata al mancato rispetto della prima clausola dell'accordo per porre fine al conflitto e alle continue operazioni israeliane nel Libano meridionale.
"Si annuncia la chiusura dello Stretto di Hormuz al traffico marittimo. Questo primo passo è una risposta alla violazione delle promesse da parte del nemico", si legge nella nota trasmessa dalla tv di Stato. Il comando iraniano ha inoltre avvertito che, qualora le ostilità dovessero proseguire, "saranno pianificate e adottate ulteriori misure per costringere il nemico a rispettare i propri obblighi".
Il portavoce del Ministero degli Esteri iraniano, Esmail Baghaei, ha dichiarato che la delegazione iraniana partirà già in giornata per la Svizzera "per dare seguito e richiedere l'adempimento degli impegni assunti dagli Stati Uniti " nel memorandum d’intesa.
"L'altra parte deve adottare le misure necessarie il prima possibile. In caso contrario, l'intera intesa sarà in pericolo" ha dichiarato il portavoce del Ministero degli Esteri iraniano, Esmaeil Baghaei, citato dall'agenzia Irna.
