(Adnkronos) - La Commissione Europea conferma che sono previsti incontri "a livello tecnico" con inviati del governo dell'Afghanistan, espressione dei Talebani, per parlare del "rimpatrio" di persone che costituiscono una "minaccia per la
sicurezza" o che hanno commesso "gravi crimini" in Europa. Lo dice il portavoce dell'esecutivo Ue Markus Lammert, durante il briefing con la stampa a Bruxelles, precisando che gli incontri avvengono dopo una richiesta contenuta in una lettera firmata da "venti Stati membri" dell'Unione.
I rimpatri sono "competenza nazionale", aggiunge, ma la Commissione può aiutare a "coordinare" questi rimpatri. Lammert ha rifiutato di confermare la tempistica degli incontri: "Non diamo dettagli sugli incontri tecnici", ha risposto. A detta di Lammert, questi incontri a livello tecnico "non significano assolutamente un riconoscimento" del governo afghano da parte dell'Ue. I rimpatri vanno eseguiti "dagli Stati membri", perché in questo campo la Commissione non ha competenza.
