Sanchez, la moglie del premier sarà processata per traffico influenze e appropriazione indebita
Il sito "il Centro Tirreno.it" utilizza cookie tecnici o assimiliati e cookie di profilazione di terze parti in forma aggregata a scopi pubblicitari e per rendere più agevole la navigazione, garantire la fruizione dei servizi, se vuoi saperne di più leggi l'informativa estesa, se decidi di continuare la navigazione consideriamo che accetti il loro uso.
18
Sab, Lug

Abbiamo 3721 visitatori e nessun utente online

Sanchez, la moglie del premier sarà processata per traffico influenze e appropriazione indebita

Esteri
Typography
  • Smaller Small Medium Big Bigger
  • Default Helvetica Segoe Georgia Times

(Adnkronos) - Begona Gomez, la moglie del premier spagnolo Pedro Sanchez, andrà a processo per traffico di influenze e appropriazione indebita di fondi pubblici. Questo è quanto ha deciso un tribunale di Madrid che ha confermato

la decisione del giudice Juan Carlos Peinado di rinviare a giudizio la moglie del premier. Il tribunale ha però revocato il divieto di espatrio che era stato imposto dal giudice, a giugno aveva ritirato il passaporto di Gomez ed è stata ritirata l'accusa di corruzione. 

Non è stata ancora fissata la data del processo che si svolgerà con una giuria poolare come richiesto da Peinado che per due anni ha indagato sulla denuncia presentata da un'organizzazione anticorruzione legata all'estrema destra contro Gomez, che fino al 2024 dirigeva un master di management all'università Complutense di Madrid, di aver sfruttato la posizione del marito per ottenere l'incarico accademico e finanziamenti. Inoltre la moglie del premier socialista è stata accusata di appropriazione indebita di un software creato per l'università e di aver utilizzato i servizi di un'assistente, impiegato presso l'ufficio del primo ministro, per agevolare le sue attività universitarie.  

La notizia della decisione che è stata presa lunedì scorso dalla corte di Madrid, arriva dopo che nei giorni scorsi il fratello di Sanchez, David, è stato condannato e interdetto da qualsiasi carica pubblica per nove anni per aver usato l'influenza del fratello maggiore per ottenere un incarico nella pubblica amministrazione. Anche due ex stretti collaboratori del premier sono stati coinvolti in casi di corruzione, Santos Cerdan e l'ex ministro dei Trasporti, Jose Luis Abalos, condannato a fine giugno a 24 anni.  

Author: RedWebsite: http://ilcentrotirreno.it/Email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.