Tajani: "Più Ue per Aspides", Italia e Grecia sotto pressione nel Mar Rosso
Il sito "il Centro Tirreno.it" utilizza cookie tecnici o assimiliati e cookie di profilazione di terze parti in forma aggregata a scopi pubblicitari e per rendere più agevole la navigazione, garantire la fruizione dei servizi, se vuoi saperne di più leggi l'informativa estesa, se decidi di continuare la navigazione consideriamo che accetti il loro uso.
03
Lun, Ago

Abbiamo 4208 visitatori e nessun utente online

Tajani: "Più Ue per Aspides", Italia e Grecia sotto pressione nel Mar Rosso

Esteri
Typography
  • Smaller Small Medium Big Bigger
  • Default Helvetica Segoe Georgia Times

(Adnkronos) - Gli altri Paesi dell'Ue dovrebbero contribuire maggiormente all'operazione militare navale dell'Unione Aspides, che assicura la navigazione nel Mar Rosso e attraverso il canale di Suez, ma operativamente è assicurata

soprattutto da due Stati, "Italia e Grecia". Lo ha sottolineato il ministro degli Esteri Antonio Tajani, in audizione davanti alle commissioni riunite Esteri e Difesa di Camera e Senato.  

Per le operazioni Aspides e Atlanta, ha affermato Tajani, "continueremo a essere protagonisti dell'azione di protezione anti-Houthi e antipirateria. Al momento non sono previsti cambi di regole di ingaggio, che sono sempre decise a livello europeo. Abbiamo sollecitato però gli altri Paesi dell'Unione Europea a dare un sostegno più forte alla missione Aspides, perché sono soprattutto italiani e greci che si stanno facendo carico di queste azioni di protezione".  

Protezione che, "come riconoscono tutte le compagnie di navigazione, ha permesso a centinaia di navi mercantili di passare attraverso Suez e il Mar Rosso e di andare verso i mercati orientali. Il 40% del traffico marittimo commerciale italiano passa attraverso quella rotta. Quindi è nostro interesse proteggerla, con un'azione da parte della nostra Marina militare", ha concluso Tajani.  

Author: RedWebsite: http://ilcentrotirreno.it/Email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.