Migranti Ceuta, dalla Spagna nuovo attacco all'Italia: "Misura su controlli arbitraria, affronto ingiustificabile a dignità Ue"
Il sito "il Centro Tirreno.it" utilizza cookie tecnici o assimiliati e cookie di profilazione di terze parti in forma aggregata a scopi pubblicitari e per rendere più agevole la navigazione, garantire la fruizione dei servizi, se vuoi saperne di più leggi l'informativa estesa, se decidi di continuare la navigazione consideriamo che accetti il loro uso.
09
Ven, Ott

Abbiamo 3546 visitatori e nessun utente online

Migranti Ceuta, dalla Spagna nuovo attacco all'Italia: "Misura su controlli arbitraria, affronto ingiustificabile a dignità Ue"

Esteri
Typography
  • Smaller Small Medium Big Bigger
  • Default Helvetica Segoe Georgia Times

(Adnkronos) - Il ministro degli Esteri spagnolo José Manuel Albares è tornato ad attaccare la "mancanza di solidarietà" dell'Italia per la decisione del governo di Giorgia Meloni di imporre controlli sui viaggiatori

provenienti dalla Spagna dopo il massiccio ingresso di migranti a Ceuta. Intervenendo davanti alla commissione Esteri del Congresso, Albares ha definito la misura italiana "arbitraria" e "un affronto ingiustificato e ingiustificabile" alla dignità europea, sottolineando che Roma sa che, "grazie al sistema di doppio controllo in vigore a Ceuta e Melilla, lo spazio Schengen è pienamente garantito". 

Albares ha quindi ricordato come, "nel 2023, quando migliaia di migranti irregolari arrivarono sull'isola italiana di Lampedusa, la Spagna, che allora esercitava anche la presidenza del Consiglio dell'Unione europea, sostenne l'Italia". "Non lo considerammo allora un problema italiano, ma una situazione di crisi nell'Ue, difendendo una posizione comune basata sulla solidarietà", ha affermato il ministro spagnolo, secondo cui la decisione del governo Meloni sarebbe invece dettata da "ragioni di politica elettorale interna italiana", dalla "demagogia" e dal tentativo di "ottenere un vantaggio di parte su una questione di tale gravità". Un comportamento che, ha concluso Albares, "non è responsabile, ma neppure politicamente redditizio". "L'Europa è solidarietà e senza solidarietà non c'è Europa: è questo che Italia e Danimarca devono capire", ha concluso.  

Author: RedWebsite: http://ilcentrotirreno.it/Email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.