Ucraina, Bild: "Russia dietro a drone bomba all'aeroporto di Lipsia"
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Ucraina, Bild: "Russia dietro a drone bomba all'aeroporto di Lipsia"

Esteri
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(Adnkronos) - L'incidente del drone all'aeroporto di Lipsia/Halle sarebbe stato un attentato orchestrato dalla Russia. Lo scrive la Bild, secondo cui le tracce del drone esplosivo conducono presumibilmente a un'agenzia di intelligence russa. Il

giornale tedesco ne ha avuto notizia da fonti della sicurezza. Il ministro federale dell'Interno Alexander Dobrindt e il ministro degli Esteri Johann Wadephul dovrebbero dare aggiornamenti in una conferenza stampa prevista per oggi a cui non sarà presente il cancelliere Friedrich Merz.  

Wadephul ha interrotto un viaggio ufficiale in Irlanda per partecipare alla conferenza stampa. Secondo informazioni ottenute dala Bild, le conclusioni degli inquirenti si sono ormai consolidate al punto che il governo tedesco intende attribuire l'incidente del drone di Lipsia a un presunto servizio di intelligence russo, mentre fino a ora, il governo tedesco si era astenuto dal formulare accuse dirette.  

Le conseguenze nei confronti della Russia saranno coordinate con i partner europei. Si ipotizzano misure diplomatiche, tra cui la convocazione dell'ambasciatore russo al ministero degli Esteri. Inoltre, alcuni dipendenti dell'ambasciata russa potrebbero essere dichiarati persona non grata e invitati a lasciare la Germania. Gli ambienti diplomatici stanno anche discutendo di ulteriori sanzioni contro la Russia, in coordinamento con altri Stati membri dell'Ue. Secondo alcune fonti, Wadephul sarebbe in contatto con i suoi omologhi in merito a questa questione. 

Il ritrovamento di un drone dotato di esplosivo all'aeroporto di Lipsia-Halle risale ai primi di agosto. "Non ci troviamo di fronte a un approccio amatoriale. Stiamo parlando di uno scenario professionale di minaccia ibrida", aveva affermato Dobrindt, spiegando che tutti gli aspetti della vicenda, dalla costruzione dell'ordigno all'origine del drone fino all'identità dei responsabili, erano oggetto di indagine. Il ministro aveva aggiunto che sarebbe stato "miope" pensare di poter contrastare questo tipo di minaccia con "misure semplici", sottolineando che l'inchiesta avrebbe dovuto verificare anche un eventuale coinvolgimento di "potenze straniere". 

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