Tupac Shakur, la verità dopo 30 anni: Duane Davis riconosciuto colpevole dell’omicidio
Il sito "il Centro Tirreno.it" utilizza cookie tecnici o assimiliati e cookie di profilazione di terze parti in forma aggregata a scopi pubblicitari e per rendere più agevole la navigazione, garantire la fruizione dei servizi, se vuoi saperne di più leggi l'informativa estesa, se decidi di continuare la navigazione consideriamo che accetti il loro uso.
08
Gio, Ott

Abbiamo 4524 visitatori e nessun utente online

Tupac Shakur, la verità dopo 30 anni: Duane Davis riconosciuto colpevole dell’omicidio

Esteri
Typography
  • Smaller Small Medium Big Bigger
  • Default Helvetica Segoe Georgia Times

(Adnkronos) - Duane Davis è stato riconosciuto colpevole dell’omicidio di Tupac Shakur, ucciso nel 1996 quando era appena diventato uno dei rapper più famosi e influenti al mondo.  

L'uomo, ex membro di una gang

di Los Angeles, rischia l'ergastolo. Secondo quanto riporta la Cnn, dopo una deliberazione lampo durata poche ore e arrivata al termine delle arringhe conclusive dei legali, i 12 giurati hanno espresso un verdetto unanime di colpevolezza.  

Il caso è rimasto irrisolto per decenni prima che le interviste pubbliche di Davis e la sua autobiografia del 2019 contribuissero a riaprire i riflettori sull'omicidio. Davis non è accusato di aver sparato i colpi che uscissero Shakur all'età di 25 anni, ma i pm del caso lo hanno descritto come ‘a shot-caller ‘, ovvero 'la mente dell'attacco', avendo orchestrato rappresaglia per una rissa avvenuta nella hall di un casinò la sera del 7 settembre 1996, in cui erano coinvolti Shakur, il suo entourage e il nipote di Davis. 

Author: RedWebsite: http://ilcentrotirreno.it/Email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.