Il processo a Lindsay Clancy è nullo, un giurato dice no a infermità mentale per la donna che uccise 3 figli
Il sito "il Centro Tirreno.it" utilizza cookie tecnici o assimiliati e cookie di profilazione di terze parti in forma aggregata a scopi pubblicitari e per rendere più agevole la navigazione, garantire la fruizione dei servizi, se vuoi saperne di più leggi l'informativa estesa, se decidi di continuare la navigazione consideriamo che accetti il loro uso.
08
Gio, Ott

Abbiamo 4152 visitatori e nessun utente online

Il processo a Lindsay Clancy è nullo, un giurato dice no a infermità mentale per la donna che uccise 3 figli

Esteri
Typography
  • Smaller Small Medium Big Bigger
  • Default Helvetica Segoe Georgia Times

(Adnkronos) - Il giudice William Sullivan ha dichiarato nullo il processo a Lindsay Clancy, la 36enne americana accusata di aver ucciso nel 2023 i suoi tre figli nella casa della famiglia a Duxbury, in Massachusetts. Il magistrato ha tuttavia

sospeso per un'ora l'efficacia della sua decisione per consentire alla difesa di presentare ricorso a un tribunale superiore. Dopo sette giorni di deliberazioni, gli undici giurati favorevoli a dichiarare Clancy non colpevole per infermità mentale non sono riusciti a convincere il dodicesimo. La donna non nega di aver strangolato i figli Cora, 5 anni, Dawson, 3, e Callan, di appena otto mesi, ma sostiene di essere stata colpita da una psicosi postpartum e di aver sentito una voce che le ordinava di ucciderli. 

Il processo, durato cinque settimane e seguito in diretta televisiva, ha riacceso negli Stati Uniti il dibattito sulla salute mentale materna. La difesa sostiene che Clancy avesse chiesto ripetutamente aiuto prima delle uccisioni, ricevendo però quella che il suo avvocato Kevin Reddington ha definito una "pessima assistenza medica". L'accusa ritiene invece che la donna abbia pianificato gli omicidi e fosse in grado di comprendere le conseguenze delle proprie azioni. Subito dopo aver ucciso i bambini, Clancy si lanciò da una finestra del secondo piano in un apparente tentativo di suicidio, rimanendo paralizzata dalla vita in giù. In caso di condanna per omicidio di primo grado, Clancy rischia l'ergastolo senza possibilità di libertà condizionale. 

Author: RedWebsite: http://ilcentrotirreno.it/Email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.