Elezioni midterm Usa, Corte Suprema respinge il piano di Trump sul voto per corrispondenza
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Gio, Ott

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Elezioni midterm Usa, Corte Suprema respinge il piano di Trump sul voto per corrispondenza

Esteri
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(Adnkronos) - La Corte Suprema degli Stati Uniti ha respinto il piano dell'amministrazione Donald Trump per modificare le procedure relative all'invio delle schede elettorali per posta in vista delle elezioni di metà mandato di novembre

2026. Una decisione che rappresenta una significativa battuta d'arresto per il presidente e per il suo tentativo di intervenire sulle regole del voto per corrispondenza. 

Nell'ordinanza la maggioranza dei giudici ha ritenuto "improbabile" che l'amministrazione possa avere successo nel merito della propria contestazione. Contrari i giudici conservatori Samuel Alito e Clarence Thomas. Il giudice conservatore Brett Kavanaugh ha osservato che, sebbene la proposta di Trump possa risultare legittima nel lungo periodo, "applicare questa norma alle elezioni del 2026 sarebbe arbitrario", poiché "i funzionari elettorali statali e locali non dispongono di tempo sufficiente per attuarla". 

La proposta dell'amministrazione avrebbe attribuito al servizio postale statunitense (USPS) nuovi poteri nella gestione delle schede elettorali spedite per posta, compresa la possibilità di trattenere interi lotti di corrispondenza in presenza di irregolarità nei dati o nei codici di tracciamento. 

Il provvedimento era stato presentato dalla Casa Bianca come una modifica limitata alle procedure postali, con l'obiettivo dichiarato di rafforzare i controlli e prevenire possibili frodi. Stati, gruppi per i diritti di voto e amministratori elettorali avevano però denunciato il rischio di gravi disservizi e di una possibile privazione del diritto di voto su larga scala. 

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