Buckingham Palace respinge le accuse del fratello di Lady Diana: "Il dolore può offuscare la memoria"
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Buckingham Palace respinge le accuse del fratello di Lady Diana: "Il dolore può offuscare la memoria"

Esteri
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(Adnkronos) - Buckingham Palace ha respinto con una dichiarazione insolitamente dura le accuse contenute nelle memorie di Charles Spencer, fratello della principessa Diana, secondo cui l'allora principe Carlo avrebbe espresso disprezzo

nei confronti della sua prima moglie nei giorni immediatamente successivi alla sua morte, arrivando ad affermare che il mondo l'avrebbe presto dimenticata . 

Nel libro 'Swan Song: Diana, My Sister', in uscita la prossima settimana, Spencer ricostruisce i giorni drammatici seguiti alla morte di Diana, rimasta uccisa a 36 anni in un incidente d'auto a Parigi il 31 agosto 1997. In uno degli estratti anticipati dal Daily Mail, il fratello della principessa racconta una telefonata con Carlo, oggi re d'Inghilterra, sulla decisione di far partecipare i giovani William e Harry, allora di 15 e 12 anni, al corteo funebre dietro il feretro della madre. 

Spencer sostiene di aver espresso a Carlo la convinzione che Diana non avrebbe voluto sottoporre i figli a una simile prova. Secondo il suo racconto, l'allora principe di Galles avrebbe reagito con una "raffica di rabbia", riversando al telefono quello che Spencer descrive come il suo "disprezzo represso" per Diana e la sua irritazione per l'enorme commozione suscitata dalla sua morte. "Stai certo - gli avrebbe detto Carlo - la dimenticheremo abbastanza presto". 

 

Buckingham Palace ha contestato il racconto senza entrare nel merito della vicenda. "Sebbene per principio non commentiamo i libri, Sua Maestà è consapevole che il dolore per la perdita di un fratello o di una sorella può offuscare la ragione, influenzare il giudizio e alterare la memoria in modi che gli altri non riconoscono, anche molti anni dopo", si legge nella dichiarazione diffusa mercoledì. 

Il botta e risposta riguarda uno degli episodi più simbolici della settimana successiva alla morte di Diana. Il 6 settembre 1997 William e Harry camminarono dietro il feretro della madre durante il corteo attraverso Londra, insieme al padre Carlo, allo zio Spencer e ad altri membri della famiglia reale. La scelta di coinvolgere i due ragazzi fu all'epoca oggetto di discussioni e critiche, mentre milioni di persone si riversavano nelle strade della capitale per rendere omaggio a Diana. 

La principessa era morta dopo che l'auto sulla quale viaggiava con Dodi Al Fayed si era schiantata nel tunnel dell'Alma, a Parigi, mentre era inseguita dai paparazzi. La sua morte provocò un'ondata di dolore senza precedenti nel Regno Unito e all'estero e mise la monarchia britannica sotto una forte pressione pubblica. Diana, che aveva divorziato da Carlo nel 1996 dopo anni di una relazione segnata dalla crisi matrimoniale, fu celebrata dopo la sua morte come la "principessa del popolo". 

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