Crisi energetica: Giorgetti chiede intervento Ue su extraprofitti
Il sito "il Centro Tirreno.it" utilizza cookie tecnici o assimiliati e cookie di profilazione di terze parti in forma aggregata a scopi pubblicitari e per rendere più agevole la navigazione, garantire la fruizione dei servizi, se vuoi saperne di più leggi l'informativa estesa, se decidi di continuare la navigazione consideriamo che accetti il loro uso.
20
Dom, Set

Abbiamo 7427 visitatori e nessun utente online

Crisi energetica: Giorgetti chiede intervento Ue su extraprofitti

Esteri
Typography
  • Smaller Small Medium Big Bigger
  • Default Helvetica Segoe Georgia Times

(Adnkronos) - Il prezzo dell'energia è "il problema numero uno" per le imprese e le famiglie italiane, quindi è "giusto" essere qui per "difendere gli interessi" del Paese. Lo ha detto il ministro dell'Economia Giancarlo Giorgetti,

oggi a Dublino a margine dell'Eurogruppo.  

"Ogni Paese ovviamente - ha convenuto Giorgetti - ha un mix energetico diverso. Dopodiché la Commissione statuisce, interviene su tantissimi fattori, impone dei vincoli sui Paesi. Crediamo che questo sia un problema anche europeo, che riguarda la competitività".  

"Io - ha riferito - ho appena fatto un intervento molto schietto durante l'Eurogruppo, dicendo che possiamo parlare dei massimi sistemi sulla competitività; dopodiché, oggi il problema numero uno per l'economia italiana e per l'industria italiana si chiama prezzo dell'energia".  

 

Quindi, ha proseguito Giorgetti, "mi sembra giusto che venga qui a difendere gli interessi nazionali delle mie imprese e dei lavoratori di queste imprese". 

Per ora, però, la Commissione Europea non intende legiferare in materia, lasciando l'eventuale compito agli Stati nazionali: "Sicuramente - ha risposto Giorgetti - non c'è una proposta della Commissione. C'è però, da parte di diversi colleghi, la volontà di porre il tema. Siamo in una situazione eccezionale: bisogna agire con equità". 

"E quindi - ha continuato - a nostro giudizio, quantomeno una valutazione di chi realizza profitti in una situazione così eccezionale deve essere fatta. Credo che il consenso si allargherà e vedremo: se il consenso sarà maggioritario - ha concluso - anche la Commissione dovrà in qualche modo prenderne atto". 

Author: RedWebsite: http://ilcentrotirreno.it/Email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.