Volo Dubai-Tel Aviv, l'aereo in picchiata e il salvataggio
Il sito "il Centro Tirreno.it" utilizza cookie tecnici o assimiliati e cookie di profilazione di terze parti in forma aggregata a scopi pubblicitari e per rendere più agevole la navigazione, garantire la fruizione dei servizi, se vuoi saperne di più leggi l'informativa estesa, se decidi di continuare la navigazione consideriamo che accetti il loro uso.
01
Gio, Set

Abbiamo 3245 visitatori e nessun utente online

Volo Dubai-Tel Aviv, l'aereo in picchiata e il salvataggio

Esteri
Typography
  • Smaller Small Medium Big Bigger
  • Default Helvetica Segoe Georgia Times

(Adnkronos) - Giù in picchiata per 17.000 piedi in meno di un minuto. E' la ricostruzione di ciò che è accaduto alv olo FlyDubai diretto da Dubai a Tel Aviv prima che i passeggeri fermassero l'attacco del copilota al

pilota.  

Il copilota, cittadino dell'Oman, ha accoltellato il capitano e - secondo le informazioni diffuse dai media israeliani - avrebbe voluto far schiantare il Boeing 737 che da 34.000 piedi è sceso ad una quota di circa 17.000 piedi in meno di un minuto.  

 

I passeggeri hanno neutralizzato l'attacco e due piloti fuori servizio, presenti a bordo, hanno preso i comandi fino all'atterraggio di emergenza a Tabuk, in Arabia Saudita. 

"Il mio omaggio al pilota indiano, il comandante Smit Machchhar, per il suo straordinario coraggio", ha scritto su X il premier israeliano Benjamin Netanyahu, elogiando il pilota rimasto ferito durante una colluttazione con il copilota. "Nonostante fosse stato accoltellato e gravemente ferito, ha reagito, impedendo una catastrofe in volo. Ha salvato la vita di 174 persone, tra cui cittadini israeliani e di altre nazionalità", ha aggiunto Netanyahu. 

Il premier, all'aeroporto Ben Gurion di Tel Aviv, ha ricevuto i passeggeri e ha abbracciato in particolare un uomo intervenuto per neutralizzare l'attacco. "Quando sono entrato" in cabina "ho visto il terrorista che era ai comandi. Non c'erano piloti seduti, ho afferrato il terrorista, l'ho bloccato ed ho iniziato a trascinarlo fuori", ha detto il passeggero. 

Il premier allora gli chiesto cosa stava facendo l'aggressore: "Stava cercando di distruggere i comandi per poter disabilitare l'aereo", ha risposto il passeggero, spiegando di aver chiesto poi ad altri israeliani a bordo dell'aereo di aiutarlo a bloccare l'uomo per tornare nella cabina di pilotaggio, mentre l'aereo si stava inclinando bruscamente. "Sono rientrato ed ho afferrato i comandi ed ho iniziato a tirarlo", ha detto ancora, aggiungendo di aver imparato a farlo grazie "I watch Mayday", un documentario sui disastri aerei. "L'aereo ha iniziato a raddrizzarsi un po' ed a questo punto il pilota mi ha detto che avrebbe preso il controllo da quel momento in poi", ha concluso. 

Author: RedWebsite: http://ilcentrotirreno.it/Email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.