Spagna, morta Maricarmen Abascal: il suo sfratto aveva acceso la protesta per la casa
Il sito "il Centro Tirreno.it" utilizza cookie tecnici o assimiliati e cookie di profilazione di terze parti in forma aggregata a scopi pubblicitari e per rendere più agevole la navigazione, garantire la fruizione dei servizi, se vuoi saperne di più leggi l'informativa estesa, se decidi di continuare la navigazione consideriamo che accetti il loro uso.
15
Gio, Ott

Abbiamo 3619 visitatori e nessun utente online

Spagna, morta Maricarmen Abascal: il suo sfratto aveva acceso la protesta per la casa

Esteri
Typography
  • Smaller Small Medium Big Bigger
  • Default Helvetica Segoe Georgia Times

(Adnkronos) - Maricarmen Abascal, la donna di 87 anni il cui sfratto ha dato il via alla protesta per la casa in Spagna, è morta oggi all'ospedale Gregorio Marañón di Madrid. A confermarlo un comunicato del Sindacato degli

Inquilini. Il 23 settembre era stata sfrattata dalla sua casa a Retiro, dove aveva vissuto per settant'anni.  

"Siamo addolorati nell'annunciare la scomparsa di Maricarmen, avvenuta oggi", si legge nel comunicato firmato anche dalla sua famiglia e dal suo avvocato, in cui si ricorda che Maricarmen era rimasta ricoverata in ospedale sin dallo sfratto. "Sebbene fosse stato raggiunto uno storico accordo che le avrebbe permesso di tornare a casa, questa soluzione è arrivata troppo tardi", lamentano i firmatari osservando che quanto accaduto dopo il suo sfratto, manifestazioni di massa, accampamenti nelle piazze pubbliche, elezioni anticipate e l'appello allo sciopero generale, rappresenti "un punto di svolta nella storia di questo Paese". "Il prezzo da pagare per arrivare a questo punto è stato fin troppo alto" sottolineano, però, concludendo con l'appello che lei ha ripetutamente rivolto loro: "Lottate, continuate a lottare per ciò che vi spetta". 

A far nascere la protesta a Madrid, che poi si è allargata in tutto il Paese, era stato un video, rilanciato dal Daily Mail, che mostrava l'irruzione della polizia antisommossa nell'appartamento dell'anziana signora. La donna aveva barricato la porta con i mobili nel disperato tentativo di resistere.  

L'affitto della casa, acquistata nel 2018 da una società immobiliare, avrebbe dovuto subire un aumento del 275% (da circa 440 a 1.650 euro al mese). Il caso ha scatenato forti polemiche e proteste in Spagna. I sostenitori e Amnesty International hanno denunciato una "violazione dei diritti umani", criticando l'uso della forza e i soli 30 minuti concessi all'anziana, in sedia a rotelle, per lasciare l'abitazione prima di essere portata in ospedale. 

 

Nei giorni scorsi decine di migliaia di persone hanno sfilato per le strade di Madrid e di tutto il Paese per protestare contro lo sfratto, chiedendo maggiore tutela per gli inquilini. I manifestanti hanno attraversato le strade cittadine, agitando chiavi e fischietti per chiedere provvedimenti volti a frenare l'aumento dei costi degli alloggi e a rendere più difficili gli sfratti."Potresti essere la prossima Maricarmen" scandivano in coro nei cortei che hanno attraversato per giorni la Spagna.  

Author: RedWebsite: http://ilcentrotirreno.it/Email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.