Caso Epstein, la polizia ammette: "Perquisizioni illegittime a casa dell'ex principe Andrea"
Il sito "il Centro Tirreno.it" utilizza cookie tecnici o assimiliati e cookie di profilazione di terze parti in forma aggregata a scopi pubblicitari e per rendere più agevole la navigazione, garantire la fruizione dei servizi, se vuoi saperne di più leggi l'informativa estesa, se decidi di continuare la navigazione consideriamo che accetti il loro uso.
15
Gio, Ott

Abbiamo 3776 visitatori e nessun utente online

Caso Epstein, la polizia ammette: "Perquisizioni illegittime a casa dell'ex principe Andrea"

Esteri
Typography
  • Smaller Small Medium Big Bigger
  • Default Helvetica Segoe Georgia Times

(Adnkronos) - La polizia britannica della Thames Valley ha ammesso che erano "illegittimi" i mandati dello scorso febbraio per perquisire le abitazioni di Andrew Mountbatten-Windsor, l'ex principe Andrea. E' quanto emerso durante un'udienza

all'Alta Corte, dove i legali del fratello di re Carlo III hanno impugnato la validità delle perquisizioni. La polizia ha inoltre riconosciuto che la decisione iniziale del tribunale di autorizzare i mandati sulla base della specifica norma utilizzata era "errata". Durante le operazioni, gli agenti avevano sequestrato documenti e dispositivi elettronici.  

Andrea era stato arrestato il 19 febbraio con l'accusa di cattiva condotta nell'esercizio di una funzione pubblica, nell'ambito di un'indagine partita dopo la pubblicazione da parte del Dipartimento di Giustizia americano di documenti secondo cui avrebbe trasmesso informazioni riservate al defunto finanziere pedofilo Jeffrey Epstein, quando ricopriva l'incarico di rappresentante britannico per il commercio nel 2010.  

Author: RedWebsite: http://ilcentrotirreno.it/Email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.