Kubilius: difesa Ue impossibile senza combustibili fossili
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Kubilius: difesa Ue impossibile senza combustibili fossili

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(Adnkronos) - La difesa dell'Europa è "impossibile" senza usare i "combustibili fossili". Lo ha sottolineato il commissario europeo alla Difesa Andrius Kubilius, oggi in conferenza stampa a Bruxelles dopo una riunione con il settore

europeo della raffinazione. 

"Le battaglie - ha detto Kubilius - si vincono con la fanteria, le guerre con la logistica. E l'approvvigionamento di carburante costituisce la parte più rilevante di quello che definiamo logistica. Garantire alle nostre forze armate un adeguato rifornimento di carburante è fondamentale per la nostra prontezza difensiva; è dunque un'evidenza incontestabile che, senza carburante, la difesa è impossibile".  

"Come hanno sottolineato oggi gli esperti - ha aggiunto - per gli anni a venire non sarà possibile garantire la difesa senza i tradizionali combustibili fossili. È un aspetto di cui dobbiamo tenere conto quando discutiamo della transizione nei consumi di carburante e del futuro delle nostre raffinerie".  

 

"Dobbiamo essere molto chiari - ha proseguito - considerando le esigenze militari di lungo periodo: occorre valutare sia il fabbisogno in tempo di pace, sia quello necessario in caso di crisi bellica. Come recita l'antico adagio romano, dobbiamo prepararci alla guerra per preservare la pace; questa è la logica che guida il nostro lavoro qui in Commissione".  

"Basti pensare che, secondo il modello della Nato - ha notato - nei primi dieci giorni di una crisi militare l'Alleanza dovrebbe mobilitare e sostenere 100mila soldati: è facile immaginare cosa ciò comporti in termini di consumo e produzione di carburante. Il nostro compito è garantire la disponibilità di scorte sufficienti".  

Per questo, ha assicurato, "lavoriamo in stretta collaborazione con la Nato. In sintesi, l'obiettivo è chiaro: continueremo il confronto con il commissario Dan Jorgensen, competente per l'energia e lo sviluppo del relativo settore, e dialogheremo al contempo con gli Stati membri e con l'industria". 

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