(Adnkronos) - Non sono più discredito delle forze militari e diffusione di notizie false sulle forze militari i capi di accusa usati in Russia per mettere a tacere la società civile. A più di quattro anni dall'inizio
Ogni giorno lavorativo da luglio a settembre, i tribunali militari hanno spedito in carcere per reati di terrorismo in media 12 persone. Da gennaio a settembre 2026 sono già state pronunciate un numero record di sentenze per accuse riconducibili al terrorismo. In questi primi nove mesi dell'anno, sono state pronunciate 1.856 sentenze contro 2.013 persone, con un aumento progressivo di trimestre in trimestre (449 fra gennaio e marzo, 696 nel secondo trimestre, e 720 casi, contro 779 persone, nel terzo). Lo scorso anno, le sentenze a conclusione di casi di questo tipo erano state infatti 1.776. Dei 2.054 nuovi casi aperti dai tribunali in tutto il Paese da gennaio a settembre, 1.947 si sono conclusi con un pronunciamento definitivo, con una velocità sempre maggiore dei procedimenti (dall'apertura del caso alla sentenza passano ora solo 37 giorni).
I capi di accusa usati di più sono quelli di 'apologia, giustificazione o propaganda del terrorismo" (articolo 2025.2 del codice penale), per cui, in questo arco di tempo, sono state condannate 785 persone. Vengono ora usati tre articoli specifici del codice penale, in particolare, donazioni, rilancio di articoli, commenti sui social media e creazione di "comunità di terroristi". Molti casi, 280, sovrappongono terrorismo ed estremismo, in particolare con il reato di incitamento all'estremismo, e 203, terrorismo e tradimento e spionaggio. In questi nove mesi, sono state anche imposte misure mediche coercitive contro almeno 59 persone (anche questo un dato in aumento in questi mesi, 13 fra gennaio e marzo, 21 fra aprile e giugno e 25 fra giugno e settembre).
