Afghanistan, Blinken: "Non è Saigon, fermati attacchi contro Usa" - il Centro Tirreno - Quotidiano online
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Sab, Set

Afghanistan, Blinken: "Non è Saigon, fermati attacchi contro Usa"

Esteri
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"Questa non è Saigon. Gli Stati Uniti sono riusciti nella loro missione di fermare gli attacchi contro gli Stati Uniti. Semplicemente non è nel nostro interesse rimanere in Afghanistan". Ad affermarlo è il segretario di Stato statunitense Antony Blinken. 

"Eravamo in Afghanistan per un scopo preciso: bloccare le

persone che ci hanno attaccato l'11 settembre del 2001", sottolinea Blinken alla Cnn spiegando che gli Stati Uniti hanno raggiunto i propri obiettivi. "L'idea che lo status quo avrebbe potuto essere mantenuto mantenendo lì le nostre forze, penso sia semplicemente sbagliato", continua. 

Per Blinken "l'offensiva" dei talebani per riconquistare queste capitali di provincia sarebbe iniziata "indipendentemente dalla presenza militare degli Stati Uniti. Manterremo in atto nella regione la capacità di vedere se ci sarà l'emergere di una minaccia terroristica e saremo in grado di affrontarla". 

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