Covid oggi Svizzera, 8.167 contagi e 32 morti in un giorno
Il sito "il Centro Tirreno.it" utilizza cookie tecnici o assimiliati e cookie di profilazione di terze parti in forma aggregata a scopi pubblicitari e per rendere più agevole la navigazione, garantire la fruizione dei servizi, se vuoi saperne di più leggi l'informativa estesa, se decidi di continuare la navigazione consideriamo che accetti il loro uso.
26
Dom, Lug

Abbiamo 4352 visitatori e nessun utente online

Covid oggi Svizzera, 8.167 contagi e 32 morti in un giorno

Esteri
Typography
  • Smaller Small Medium Big Bigger
  • Default Helvetica Segoe Georgia Times

Covid in Svizzera, 8.167 nuovi contagi e 32 morti in un giorno. A renderlo noto è stato l'Ufficio federale della sanità pubblica che raccomanda la vaccinazione di richiamo quattro mesi dopo la seconda dose. Pensata soprattutto contro la diffusione della variante omicron, la terza dose è raccomandata per tutti a partire da

16 anni, ma in particolare alle persone anziane. 

Martedì scorso, il bollettino giornaliero registrava 8.163 casi, 24 decessi e 155 ricoveri. Attualmente 676 persone si trovano in terapia intensiva. I pazienti Covid occupano il 36,50% dei posti disponibili in terapia intensiva, con un tasso d'occupazione del 78,80%. Negli ultimi quattordici giorni, il numero totale di infezioni è 118.181, ovvero 1.356,94 ogni 100.000 abitanti. 

Anche se il numero di infezioni sembra rallentare, nei prossimi giorni e settimane dovremmo assistere a un forte incremento dei casi dovuti alla variante Omicron del Covid-19. La pressione sugli ospedali, e in particolare sulle cure intensive, rimarrà elevata, ha dichiarato oggi Patrick Mathys dell'Ufsp prevedendo l'arrivo di una "tempesta". Complessivamente, il 66,84% degli svizzeri ha già ricevuto due dosi di vaccino. Fra la popolazione oltre i 12 anni, la quota sale al 76,06%. Inoltre, il 57,92% delle persone oltre i 65 anni e il 18,79% della popolazione hanno ricevuto la dose booster. 

Author: RedWebsite: http://ilcentrotirreno.it/Email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.