Ucraina-Russia, nel Donbass l'appello ai riservisti: le news
Il sito "il Centro Tirreno.it" utilizza cookie tecnici o assimiliati e cookie di profilazione di terze parti in forma aggregata a scopi pubblicitari e per rendere più agevole la navigazione, garantire la fruizione dei servizi, se vuoi saperne di più leggi l'informativa estesa, se decidi di continuare la navigazione consideriamo che accetti il loro uso.
26
Dom, Lug

Abbiamo 4175 visitatori e nessun utente online

Ucraina-Russia, nel Donbass l'appello ai riservisti: le news

Esteri
Typography
  • Smaller Small Medium Big Bigger
  • Default Helvetica Segoe Georgia Times

(Adnkronos) - Crisi Ucraina-Russia, news e ultime notizie: all'indomani del discorso di Biden - che ha affermato come la Russia stia progettando di attaccare Kiev "nei prossimi giorni" - i leader separatisti del Donbass lanciano l'appello ai riservisti, annunciando la "mobilitazione generale". Resta quindi ancora alta la tensione, anche se

secondo il presidente Usa "la diplomazia resta sempre un'opportunità" per scongiurare la guerra. 

ORE 10.36 - Il Ministro degli Affari Esteri Luigi Di Maio è oggi a Monaco di Baviera per partecipare alla Ministeriale G7 straordinaria organizzata dalla Presidenza tedesca, nel quadro della 58ma Conferenza sulla sicurezza di Monaco, conferma la Farnesina in una nota. Le tensioni tra l’Ucraina e la Federazione Russa saranno al centro dell’incontro, il cui obiettivo è rafforzare il coordinamento per giungere a un allentamento delle tensioni e a una composizione pacifica, sostenibile e duratura della crisi. 

ORE 10.06 - L'agenzia russa Tass, citando residenti locali, denuncia l'esplosione, nella notte, di una bomba a un chilometro dal confine con l'Ucraina, nel distretto di Tarasovsky della regione di Rostov, vicino a una abitazione.  

ORE 09.59 - La Russia è pronta a proteggere i suoi cittadini nel Donbass se saranno in pericolo, ha affermato il Presidente della Duma di Stato, Vyaceslav Volodin. "La Russia non vuole la guerra. Il nostro Presidente, Putin, lo ha ribadito più volte. Se si creano pericoli per i russi che vivono nelle Repubbliche di Donetsk e Luhansk, il nostro Paese li difenderà", ha affermato. In questi anni la Russia ha accelerato la distribuzione di passaporti fra i residenti delle due regioni ucraine indipendentiste (si parla di 720mila passaporti erogati). 

ORE 9.39 - Lo stato di emergenza è stato introdotto, a partire dalle dieci di questa mattina, nella regione della Federazione russa di Rostov, "a causa del crescente flusso di profughi" provenienti dalle regioni indipendentiste di Luhansk e Donetsk, ha reso noto il governatore, Vasily Golubev, dopo aver incontrato il ministro per le Emergenze facente funzione, Aleksandr Chupriyan. Ieri i 'presidenti' delle due regioni, autoproclamate Repubbliche popolari nel 2014, hanno chiesto ai civili di lasciare le loro case e di passare il confine. 

ORE 9.36 - L'Ucrania denuncia la morte di uno dei suoi militari in scontri con le milizie filorusse lungo la linea di contatto nell'est del Paese. Secondo l'esercito ucraino, il militare è deceduto a seguito di un attacco dell'artiglieria pesante, intorno alle 9 ora locale, dopo essere stato ferito da schegge. "Le Forze Armate ucraine manifestano sentite condoglianze ai parenti e agli amici del defunto", si legge in una nota pubblicata da Ukrinform senza al momento altri dettagli.  

ORE 9.02 - Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky parteciperà oggi alla Conferenza sulla sicurezza di Monaco. Lo riporta Sputnik secondo cui Zelensky tornerà poi oggi stesso in Ucraina. 

ORE 8.42 - Anche il leader dell'autoproclamata repubblica popolare di Luhansk, Leonid Pasechnik, ha annunciato la firma di un decreto per la "mobilitazione generale". Lo riferisce Sputnik dopo le notizie analoghe su quanto deciso dal leader della autoproclamata repubblica di Donetsk, Denis Pushilin.  

ORE 8.36 - Circa 25.000 hanno lasciato l'autoproclamata repubblica popolare di Luhansk e altre 10.000 persone lasceranno l'area. Lo ha detto, secondo quanto riporta l'agenzia Tass, il ministro per le emergenze dell'autoproclamata repubblica Yevgeny Katsavalov. "Circa 25.000 hanno passato il confine con i loro mezzi - ha affermato - E' in fase di organizzazione un convoglio organizzato per il trasferimento di 10.000 persone".  

ORE 8.24 - I leader separatisti nell'est dell'Ucraina dichiarano che prosegue l'evacuazione della popolazione dalla regione denunciando attacchi nella notte. Più di 6.000 persone, compresi 2.400 bambini, sono stati trasferiti dall'area. Alloggi sono stati preparati nella regione meridionale russa di Rostov. Stamani da Donetsk i separatisti hanno denunciato decine colpi sparati dalla mezzanotte contro il loro territorio, mentre i leader di Luhansk hanno denunciato violazioni del cessate il fuoco. Notizie che non possono essere verificate in modo indipendente. Le parti si scambiano regolarmente accuse. L'Osce ha segnalato un aumento delle violazioni del cessate il fuoco nel Donbass.  

ORE 7.56 - Il leader della autoproclamata repubblica di Donetsk, Denis Pushilin, annuncia di aver "firmato un decreto per la mobilitazione generale". In un videomessaggio di cui dà notizia l'agenzia Tass, si rivolge ai "connazionali riservisti" affinché si presentino agli uffici militari. "Faccio appello a tutti gli uomini della repubblica in grado di imbracciare un'arma a difendere le loro famiglie, i loro bambini, le loro mogli, le loro madri", ha scritto Pushilin su Telegram rivolgendosi ai riservisti. 

ORE 7.18 - Un "aumento importante" delle violazioni del cessate il fuoco nel Donbass rispetto ai giorni passati. Nella tarda serata di ieri l'Osce ha segnalato di aver registrato centinaia di casi il giorno precedente nella regione in cui si trovano Donetsk e Luhansk. Qui sono state segnalate 648 violazioni, comprese 519 esplosioni. Nella zona di Donetsk 222 violazioni, con 135 esplosioni. L'Osce ha ribadito la "necessità" di astenersi dall'uso della forza e di attenuare una situazione "già tesa". "La retorica sempre più ostile e incendiaria che abbiamo sentito di recente mina gli sforzi per promuovere pace, stabilità e sicurezza e aumenta il rischio di nuovi scontri ed escalation. Deve finire", chiede l'organizzazione. 

Author: RedWebsite: http://ilcentrotirreno.it/Email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.