(Adnkronos) - All'indomani del terzo round di negoziati tra Ucraina e Russia, secondo le news di oggi arriva il cessate il fuoco per aprire corridoi umanitari ed evacuare i cittadini di Kiev e di altre città ucraine. Ultime notizie sui combattimenti: Nella notte abbattuti missili russi verso Odessa. A Sumy, denunciano le autorità
ORE 10.46 - "Sei personalmente obbligato a fermare lo spargimento di sangue e a raggiungere un accordo di pace a ogni costo". Si è espresso così l'ex presidente ucraino filorusso, Viktor Yanukovych, rivolgendosi al presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, secondo un messaggio diffuso dall'agenzia russa Ria Novosti. "E' quello che l'Ucraina, il Donbass e la Russia si aspettano", aggiunge il 71enne Yanukovych, deposto dalla rivoluzione del 2014, sostenendo che si tratterebbe di una mossa che verrebbe accolta con favore anche dai partner di Kiev in Occidente.
ORE 10.40 - "Se i russi appoggino effettivamente la guerra odiosa che Putin ha scatenato contro l'Ucraina è una questione della massima importanza politica. La risposta a questa domanda definirà in gran parte il posto della Russia nella storia del 21esimo secolo". Lo scrive su Twitter il dissidente russo, Alexei Navalny. "Generalmente le persone sono disposte a cambiare la loro posizione, ma solo se le coinvolgiamo nel dialogo e forniamo loro informazioni vere sulla guerra", ha aggiunto.
ORE 10.39 - L'Organizzazione per la sicurezza e la cooperazione in Europa (Osce) ha confermato di aver completato l'"evacuazione temporanea" del suo personale internazionale dall'area di operazioni in Ucraina.
ORE 10.33 - "Chiediamo alla Russia di rispettare il suo impegno al cessate il fuoco, di astenersi da attività che mettono in pericolo la vita delle persone e di consentire la consegna di aiuti umanitari". E' quanto si legge in un tweet del ministero degli Esteri ucraino che conferma l'inizio dell' "evacuazione di civili, studenti stranieri compresi, da Sumy a Poltava" pubblicando alcune immagini. La richiesta alla Russia è di "concordare altri corridoi umanitari in Ucraina".
ORE 10.31 - "C'è una civiltà moderna, che include l'Ucraina, dove dominano la libertà, la competizione e l'umanesimo. E poi c'è il 'mondo' degli alti funzionari russi, in cui uccidono civili di altri Paesi, perché sono ancora in guerra con il fantasma del 'nazismo' ". Lo ha dichiarato su Twitter il portavoce della presidenza ucraina, Mykhaylo Podolyak.
ORE 10.30 - "L'Organizzazione mondiale della sanità (Oms) condanna fermamente gli attacchi ai servizi sanitari" in Ucraina. "Ad oggi abbiamo 16 segnalazioni confermate" di episodi simili "e altre sono in fase di verifica. Non dovrebbe essere necessario dire che operatori sanitari, ospedali e altre strutture mediche non devono mai essere un bersaglio, in nessun momento, anche durante crisi e conflitti". Sono le parole di Hans Kluge, direttore dell'Ufficio regionale dell'Organizzazione mondiale della sanità (Oms) per l'Europa, oggi durante un briefing dedicato all'emergenza in Ucraina.
ORE 10.28 - Mentre l'avanzata delle truppe sul terreno rallenta vistosamente, i servizi segreti russi starebbero ricorrendo a gruppi di infiltrati per intimidire e diffondere il terrore tra i civili così da schiacciare la resistenza ucraina. Lo riportano i comandi militari di Kiev che spiegano come nelle regioni di Kherson e Mykolayiv, "occupate dal nemico, i russi utilizzano unità di lotta psicologica per influenzare la popolazione locale. Secondo le informazioni disponibili, sono stati creati fino a 10 gruppi tattici di operazioni psicologiche per portare avanti azioni di propaganda" fra i civili.
ORE 10.19 - E' proseguita alle ore 6 di stamattina l'offensiva dell’esercito russo ma con un ritmo di avanzamento rallentato. Lo rende noto il Quartier Generale delle Forze armate ucraine sul proprio profilo Fb: "si mantiene la difesa nelle direzioni Nord, Sud, Est e le Forze armate difendono eroicamente le città di Cernihiv e di Kiev", riporta il bollettino - citato da Ukrinform - secondo cui "i soldati russi sono sempre più demoralizzati e iniziano a saccheggiare".
ORE 10.18 - L'Ucraina richiama in patria le sue truppe dalle missioni internazionali nel mezzo della guerra dopo l'invasione russa del Paese. Un decreto in tal senso del presidente Volodymyr Zelensky è stato pubblicato nelle scorse ore, come riporta l'agenzia Dpa. Secondo i dati ufficiali, sono più di 300 i soldati ucraini impegnati in otto missioni all'estero.
ORE 10.15 - "Nella regione di Sumy i nostri Bayraktar hanno distrutto 4 colonne del nemico. Chi è venuto nella nostra terrà morirà qui". Lo afferma Dmytro Zhyvytskyi governatore dell'amministrazione della regione di Sumy nel suo canale telegram. Intanto sullo stesso social sono state diffuse le immagini dei primi bus partiti da Sumy all'apertura del canale umanitario concordato con i russi.
ORE 10.14 - "A tutti coloro che stanno cercando rifugio, compreso gli internazionali che risiedono in Ucraina, va garantito che si possano muovere in tutta Europa". A dirlo è Hans Kluge, direttore dell'Ufficio regionale dell'Organizzazione mondiale della sanità (Oms) per l'Europa, oggi durante un briefing dedicato all'emergenza in Ucraina. "Secondo Unhcr", l'agenzia Onu per i rifugiati "dal 24 febbraio", cioè da quando è iniziata l'invasione russa, "oltre 1,7 milioni di persone, la stragrande maggioranza donne e bambini, hanno lasciato l'Ucraina. Una priorità dell'Organizzazione mondiale della sanità è garantire che i Paesi vicini dispongano delle infrastrutture e delle competenze in atto per soddisfare le urgenti esigenze sanitarie di coloro che arrivano".
ORE 10.11 - E' iniziata l'evacuazione dei civili attraverso il corridoio umanitario da Sumy, città dell'Ucraina nordorientale. Lo ha riferito su Twitter il Servizio statale per le comunicazioni speciali e la protezione delle informazioni dell'Ucraina.
ORE 10.10 - "Questo conflitto non finirà così ma scatenerà una guerra mondiale. Noi siamo stati i primi. Voi sarete i secondi. Perché più questa bestia mangia e più vorrà mangiare". Lo ha dichiarato il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, riferendosi al suo omologo russo, Vladimir Putin, in un'intervista rilasciata ad Abc News. Secondo Zelensky, l'Europa oggi è una "zona di libertà", ma "quando i limiti dei diritti e delle libertà vengono violati e calpestati, allora dovete proteggerci", e ha aggiunto che "oggi la guerra è qui. Domani sarà in Lituania, poi in Polonia, poi in Germania. Questo è grave".
ORE 10.05 - Sarebbero più di 12.000 le perdite tra le fila dei russi dal 24 febbraio, dall'inizio dell'invasione russa dell'Ucraina. E' il nuovo bollettino diffuso dallo Stato Maggiore delle Forze Armate ucraine su Facebook. I dati sono aggiornati a ieri e non è possibile verificarli in modo indipendente. Secondo i militari ucraini, i russi hanno perso 303 tank, 1.036 mezzi corazzati, 120 sistemi di artiglieria, 56 lanciarazzi multipli e 27 sistemi di difesa antiaerea. Stando al bollettino, distrutti anche 48 velivoli, 80 elicotteri e sette droni, oltre a 474 mezzi e tre unità navali.
ORE 9.59 - Sarebbero 18 i civili rimasti uccisi nell'attacco aereo che nelle scorse ore ha colpito Sumy, nel nordest dell'Ucraina. Tra le vittime, anche due bambini. Lo denuncia il consigliere del ministero degli Interni, Anton Gerashchenko.
ORE 9.44 - Russia Today e Sputnik non sono "media innocenti" che hanno una loro visione della realtà, ma sono "armi nell'ecosistema di manipolazione del Cremlino", che "bombardano le menti e gli spiriti". E l'informazione "è il combustibile della democrazia. Se l'informazione è di cattiva qualità, anche la democrazia è di cattiva qualità". Lo sottolinea l'Alto Rappresentante dell'Ue Josep Borrell, a Strasburgo nella plenaria dell'Europarlamento.
ORE 9.32 - "I civili devono essere rispettati e protetti". A sottolinearlo, intervenendo in Consiglio di Sicurezza dell'Onu, è stato il segretario generale aggiunto delle Nazioni Unite per le questioni umanitarie, Martin Griffiths. "Le parti devono prestare costante attenzione per tutelare i civili, gli esercizi commerciali e le infrastrutture. Questo include il consentire un passaggio sicuro per i civili per permettere loro di abbandonare le zone teatro di ostilità in modo volontario e nella direzione scelta". Serve inoltre "un passaggio sicuro per gli aiuti umanitari", ha aggiunto. "I civili in città quali Mariupol, Kharkiv, Melitopol, hanno un bisogno disperato di aiuti, soprattutto rifornimenti medici necessari a salvare vite".
ORE 9.31 - "La situazione della sicurezza in tutta l'Ucraina continua a essere imprevedibile". E' quanto si legge in un tweet dell'ambasciata americana che avverte chi cerca di lasciare il Paese che le "condizioni" ai confini "possono cambiare molto rapidamente e i tempi di attesa possono aumentare senza preavviso".
ORE 9.30 - "Noi con i nostri euro abbiamo costruito e finanziato la macchina da guerra di Putin, che viene usata per massacrare ucraini innocenti. Se non tagliamo il flusso di gas, petrolio e oro ora, allora ci meritiamo le conseguenze della nostra avidità e della nostra stupidità". Lo dice l'eurodeputata lettone del Ppe Sandra Kalniete, relatrice sulle interferenze straniere nei processi democratici nell'Ue, nella plenaria a Strasburgo. "Per decenni - aggiunge Kalniete - abbiamo visto politici europei occupare posti preminenti nelle grandi compagnie energetiche" russe, sono state versate ingenti risorse al regime di Vladimir Putin e "abbiamo dato un rifugio sicuro agli oligarchi. Guardate - conclude - dove ci ha portato tutto questo".
ORE 9.26 - La partita valida per i playoff per i mondiali in Qatar tra Scozia e Ucraina verrà posticipata a causa dell'invasione dell'Ucraina da parte della Russia, è quanto riferisce la Bbc.
ORE 9.25 - "Lavoriamo su due fronti. Sul piano internazionale, fornendo aiuti ai Paesi limitrofi all'Ucraina che hanno fatto richiesta di attivazione del meccanismo di protezione civile. Abbiamo portato lì posti letto, medicine, e domani consegneremo 15 tir di medicinali in Romania". Lo ha detto Fabrizio Curcio, capo della Protezione Civile, su 'Rai Radio1' poco fa a 'Radio anch’io'.
ORE 9.25 - Dalle 9 di Kiev è attivo il corridoio umanitario da Sumy in direzione di Poltava. Lo ha ribadito in un briefing Iryna Vereschurk, Ministro per l’integrazione dei territori occupati, spiegando che l'accordo è stato concordato dal Ministero della difesa russo anche con la Croce rossa. "Tuttavia - ha aggiunto la rappresentante del governo ucraino - abbiamo già informazioni che la Federazione Russa si starebbe preparando a lanciare provocazioni e a non rispettare l’itinerario stabilito".
ORE 9.19 - Il sindaco di Leopoli chiede aiuto alle organizzazioni internazionali per far fronte alla situazione nella città, raggiunta da 200mila persone in fuga e per le quali le autorità cittadine fanno ogni sforzo per garantire pasti ed alloggi. “Circa 200.000 ucraini sono già arrivati a Leopoli. Donne, bambini, anziani, in fuga dai bombardamenti, costretti a lasciare le loro case. Ospitiamo tutti, forniamo cibo e tutto il necessario. Ma i numeri stanno crescendo", ha dichiarato il sindaco Andriy Sadovyi in un appello video. Sadovyi, riporta la Cnn, ha chiesto alle organizzazioni internazionali di fornire aiuto, "qui a Leopoli".
ORE 9 - Il governo australiano ha annunciato nuove sanzioni contro la Russia nell'intento di colpire la disinformazione che vuole "legittimare l'invasione" russa dell'Ucraina. Secondo il ministro degli Esteri, Marise Payne, il governo sanzionerà dieci persone di "interesse strategico per la Russia per il loro ruolo nel fomentare ostilità verso l'Ucraina e nel promuovere la propaganda pro-Cremlino per legittimare l'invasione della Russia".
ORE 8.44 - Sono circa 1,2 milioni le persone che dall'Ucraina sono arrivate in Polonia dal 24 febbraio, dall'inizio dell'invasione russa. Questi i nuovi dati riportati stamani su Twitter dalle Guardie di Frontiera. Solo ieri sono arrivati 141.500 profughi in quello che è un esodo.
ORE 8.40 - La Banca Mondiale ha mobilitato circa 720 milioni di dollari in prestiti e aiuti per aiutare il governo di Kiev a fornire servizi essenziali alla popolazione provata dall'attacco russo. Il consiglio di amministrazione dell'organizzazione ha approvato la scorsa notte un pacchetto supplementare di sostegno al bilancio comprendente un prestito supplementare di 350 milioni di dollari e 139 milioni di dollari di garanzie. La Banca Mondiale sta inoltre mobilitando un finanziamento a fondo perduto di 134 milioni di dollari e un finanziamento parallelo di 100 milioni di dollari, per un totale di 723 milioni di dollari.
ORE 8.31 - Le forze russe hanno "violato i loro obblighi ai sensi del diritto umanitario internazionale che impongono di non condurre attacchi indiscriminati o sproporzionati che danneggiano i civili". A scriverlo è l'organizzazione per i diritti umani Human Rights Watch (Hrw), dopo che otto civili sono stati uccisi durante il fine settimana mentre cercavano di fuggire.
ORE 8.09 - Un appello alla necessità di "arrestare l’aggravamento della crisi e far cessare subito le drammatiche sofferenze che il popolo ucraino sta subendo e che sono all’origine del massiccio flusso di rifugiati, costretti a fuggire a causa dell’invasione". Lo ha lanciato il ministro della Difesa Lorenzo Guerini che ha discusso dell'invasione dell'Ucraina con l'omologo ungherese, Tibor Benkő, durante un incontro ieri a Budapest.
ORE 8.08 - Il servizio di intelligence del ministero della Difesa di Kiev ha annunciato l'uccisione nei combattimenti vicino Kharkiv del generale russo Vitaly Gerasimov, capo di stato maggiore della 41ma armata. Assieme a lui, secondo la stessa fonte, citata dal Guardian, sarebbero stati uccisi altri alti ufficiali. L'agenzia di giornalismo investigativo Bellingcat ha reso noto di aver avuto conferma della morte di Gerasimov da una fonte russa.
ORE 8.00 - “Tanto l'Europa quanto la Nato sono state repentine nel rispondere e in modo molto duro. Mentre ancora si discuteva su quanto tempo ci avremmo impiegato a decidere è arrivato il primo pacchetto di sanzioni, poi il secondo. Possiamo fare di più. Credo che anche le criptovalute vadano sottoposte a sanzioni e che tutte le banche russe debbano essere escluse da Swift. L'Estonia inoltre, come molti altri Paesi, sta rifornendo l'Ucraina di armi e aiuti umanitari”. Lo dice alla Stampa la premier estone Kaja Kallas.
ORE 7.50 - Il Giappone ha imposto ulteriori sanzioni contro Russia e Bielorussia in conseguenza dell'invasione dell'Ucraina congelando i beni di 32 funzionari e oligarchi russi e bielorussi. Ad annunciarlo è stato oggi il capo di gabinetto del governo di Tokio, Hirokazu Matsuno, che ha parlato di un'intensificazione dell'attacco da parte della Russia e di un "chiaro coinvolgimento" della Bielorussia. Lo riporta la Cnn.
ORE 7.44 - Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky si rivolgerà oggi alle 16 ai parlamentari britannici con un discorso trasmesso nella Camera dei Comuni a Londra. A riferirne è il Guardian.
ORE 7.30 - Dopo aver sospeso l'esportazione delle sue autovetture verso la Russia, la giapponese Nissan Motor ha annunciato l'intenzione di fermare la produzione di veicoli nello stabilimento di San Pietroburgo. Inoltre, spiega l'agenzia Interfax, l'azienda darà vita a un fondo di 2,5 milioni di euro a sostegno delle vittime della crisi umanitaria che sta interessando l'Ucraina e donerà un altro milione di euro alla Croce Rossa e ad altre no-profit. Un altro milione e mezzo di euro sarà invece stanziato per garantire stabilità e supporto ai dipendenti dell'azienda in Russia.
ORE 7.24 - Superano il valore di dieci miliardi di dollari i danni causati dall’invasione russa nel settore trasporti in Ucraina. Lo afferma il ministro delle Infrastrutture di Kiev, Oleksandr Kubrakov,che dalle pagine di Ukrayinska Pravda cita ponti, tratti di rete ferroviaria ed aeroporti colpiti. I danni potrebbero richiedere due anni di lavori per essere riparati, prosegue il ministro, che spiega di contare sull’aiuto internazionale per la ricostruzione.
ORE 7.23 - Il presidente russo Vladimir Putin ha affermato che nessun coscritto o riservista sta combattendo nella guerra del suo paese contro l'Ucraina. In una dichiarazione rilasciata oggi in occasione della Giornata internazionale della donna, il presidente russo ha affermato che solo soldati professionisti sono stati coinvolti nell'attacco al paese vicino. Putin ha detto di comprendere le preoccupazioni delle madri, delle mogli e dei parenti dei soldati schierati in Ucraina.
ORE 7.14 - Intervenendo al Consiglio di Sicurezza, l’ambasciatore russo presso le Nazioni Unite Vasily Nebenzya ha letto una dichiarazione delle autorità di Mosca nella quale si parla di un cessate il fuoco a partire dalle 10 di questa mattina ora di Mosca (le 8 in Italia) per aprire corridoi umanitari per l’evacuazione dei cittadini da Kiev, Chernihiv, Sumy, Kharkiv e Mariupol. Nebenzya ha volute sottolineare che “viene offerta anche l’evacuazione in direzione di città ucraine ad ovest di Kiev”, ha affermato, secondo quanto riporta la Dpa.
ORE 7.08 - Oltre dieci persone sono rimaste uccise nel corso di attacchi aerei contro la città nordorientale ucraina di Sumy. Tra loro ci sono anche bambini. A darne notizia sono state le autorità locali: “In alcune zone sono stati colpiti edifici residenziali”, ha scritto su Facebook alle prime ore di oggi Dmytro Zhyvytskyi, capo dell’amministrazione regionale di Sumy, precisando che diverse abitazioni sono andate distrutte quando un ordigno ha colpito una zona nelle vicinanze del centro di Sumy. Quattro militari ucraini sono rimasti uccisi in quello che Zhyvytskyi ha definito “un combattimento impari con i militari russi”.
