(Adnkronos) - Guerra Ucraina-Russia, nuovo round di negoziati oggi, questa volta in collegamento video. "Negoziati. Quarto round. Su pace, cessate il fuoco, ritiro immediato delle truppe e garanzie di sicurezza" ha scritto su Twitter il consigliere della presidenza ucraina, Mykhailo Podolyak. "Colloqui difficili. Sebbene la Russia si renda
Non si placano intanto i bombardamenti. Un attacco russo ha colpito un centro di produzione di aeromobili Antonov che si trova nei pressi dell'aeroporto Sviatoshyn, a circa 10 km dal centro di Kiev. Lo affermano fonti dell'amministrazione comunale. In precedenza era stato riportato che ad essere colpito era stato lo scalo Antonov (Hostomel), un importante terminal cargo e base aerea.
Almeno una persona sarebbe morta nel quartiere di Obolon, a Kiev, dove stamani sarebbe stato colpito un edificio residenziale di nove piani. Lo confermano i servizi di emergenza ucraini. Altre tre persone sono state trasportate in ospedale.
CORRIDOI UMANITARI - Dieci i corridoi umanitari aperti oggi in Ucraina per tentare di evacuare i civili nelle città assediate. Lo ha detto la vice premier Iryna Vereschuk, spiegando che sono previste evacuazioni dalle città vicino alla capitale Kiev e dalla regione orientale di Luhansk. Vereschuk ha affermato che l'Ucraina tenterà "ancora una volta" di consegnare un convoglio umanitario alla città portuale di Mariupol, nel sud del Paese. Da giorni la città è senza acqua ed elettricità e le scorte di cibo sono estremamente basse. "Cercheremo, ancora una volta, di sbloccare un convoglio umanitario che trasporta cibo e medicine da Berdiansk" a Mariupol, ha detto la vice premier. Ieri il convoglio non è riuscito a raggiungere la città a causa dei bombardamenti russi, mentre la Croce Rossa ha avvertito che "il tempo stringe" per salvare i civili intrappolati.
Il vice capo dell’Ufficio di presidenza ucraino Kyrylo Tymoshenko, ha precisato che i corridoi umanitari aperti oggi saranno quelli di “Bogdanivka e Nova Bogdanivka, Peremoha e Bobryk, a Brovary, di Gostomel, Nemishayeve, Vorzel e Dmytrivka, a Bilgorodka, e di Severodonetsk, Popasna e Hirske, a Slovjansk”.
E' salito intanto a 2.500 il numero delle persone che hanno perso la vita a Mariupol, assediata e bombardata dalle truppe russe, dall'inizio della guerra lo scorso 24 febbraio. Lo ha detto Oleksiy Arestovych, consigliere del presidente ucraino Volodymyr Zelensky, spiegando che i dati sono stati forniti dall'amministrazione comunale di Mariupol. Arestovych ha poi accusato la Russia di impedire l'arrivo degli aiuti umanitari in città.
RICHIESTE RUSSIA A CINA - Anche droni, nel quadro di un sostegno militare, e assistenza economica. E' quello che Mosca avrebbe chiesto alla Cina dopo l'invasione russa dell'Ucraina secondo notizie riportate dalla Cnn che cita due funzionari Usa dopo che il Financial Times ha rivelato che Mosca avrebbe chiesto a Pechino di fornire equipaggiamento militare fin dall'inizio dell'invasione dell'Ucraina.
La Cnn precisa che secondo una delle sue fonti la Cina ha risposto alla richiesta russa, ma il funzionario non è entrato nel dettaglio della risposta. Per oggi è previsto a Roma un incontro tra il consigliere per la Sicurezza nazionale Usa, Jake Sullivan, e Yang Jiechi dell'Ufficio politico del Comitato centrale del Partito comunista cinese e capo della Commissione esteri del Comitato centrale del Pcc.
Ai rapporti di stampa sulla richiesta russa ha già risposto il portavoce dell'ambasciata cinese a Washington, Liu Pengyu, che ha affermato di "non averne mai sentito parlare" e ha definito "davvero sconcertante" la situazione in Ucraina insistendo sulla "moderazione" per evitare un'ulteriore escalation.
CINA ACCUSA USA: "DISINFORMAZIONE" - La Cina ha accusato gli Stati Uniti di "disinformazione" dopo i rapporti di stampa secondo cui la Russia, per l'invasione dell'Ucraina, avrebbe chiesto aiuto al gigante asiatico a livello militare ed economico. Secondo il ministero degli Esteri di Pechino, riporta il Global Times, la "parte americana ha diffuso disinformazione contro la Cina sulla questione ucraina con intenzioni sinistre". La diplomazia cinese ribadisce la sua posizione sul "ruolo costruttivo" per "promuovere colloqui di pace".
