Guerra Ucraina-Russia, Kiev: "Respinta l'avanzata su Mariupol"
Il sito "il Centro Tirreno.it" utilizza cookie tecnici o assimiliati e cookie di profilazione di terze parti in forma aggregata a scopi pubblicitari e per rendere più agevole la navigazione, garantire la fruizione dei servizi, se vuoi saperne di più leggi l'informativa estesa, se decidi di continuare la navigazione consideriamo che accetti il loro uso.
27
Lun, Lug

Abbiamo 3656 visitatori e nessun utente online

Guerra Ucraina-Russia, Kiev: "Respinta l'avanzata su Mariupol"

Esteri
Typography
  • Smaller Small Medium Big Bigger
  • Default Helvetica Segoe Georgia Times

(Adnkronos) - Guerra Ucraina-Russia, le forze di Kiev sono riuscite a respingere l'avanzata su Mariupol, da giorni sotto i bombardamenti aerei. Secondo quanto riferisce lo Stato maggiore ucraino sono stati uccisi circa 150 militari russi e distrutti due carri armati e diversi mezzi corazzati. L'artiglieria e il fuoco aereo ucraino avrebbero

anche distrutto altre attrezzature militari russe e colpito una colonna militare in avvicinamento sulla città. I miliziani del battaglione Azov hanno postato su Telegram foto di mezzi militari russi distrutti. Gli annunci fatti non sono al momento verificabili in maniera indipendente.  

Sono oltre duemila i civili, rimasti uccisi nella città sudorientale ucraina di Mariupol. A darne notizia sono state oggi le autorità municipali del centro, precisando che dall'inizio dell'invasione russa, i morti nella città di 400mila abitanti, assediata per giorni dai militari russi e completamente isolata dall'esterno, sono stati 2.357. 

Il consigliere del sindaco, Petro Andriushchenko, ha definito la situazione 'disumana'. "Non c'è cibo, non c'è acqua, non c'è luce, non c'è riscaldamento", ha affermato parlando del rischio di un numero molto più alto di vittime con il passare dei giorni e l'intensificarsi degli attacchi, che potrebbero causare - ha affermato - fino a 20mila morti. 

 

 

Author: RedWebsite: http://ilcentrotirreno.it/Email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.