Ucraina-Russia, nuovo round negoziati
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Ucraina-Russia, nuovo round negoziati

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(Adnkronos) - Ucraina-Russia, nuovo round di colloqui. Si terranno a Istanbul in Turchia dal 28 al 30 marzo. Non si fermano i tentativi di Erdogan di trovare una strada per la pace nel conflitto tra la Russia e l'Ucraina. "Un cessate il fuoco è necessario al più presto possibile" ha detto in una telefonata a Putin secondo quanto

riporta l'agenzia turca Anadolu su Twitter. Nel corso della telefonata "i due leader hanno concordato il prossimo incontro negoziate dei team della Russia e dell'Ucraina sarà a Istanbul". 

"L'Ucraina è pronta a discutere l'adozione dello status neutrale come parte di un accordo di pace con la Russia, ma dovrà essere garantito da una terza parte e sottoposto a referendum" ha detto in merito Volodymyr Zelensky in un'intervista con i media russi. 

Nel senso di una possibile apertura a negoziati si era espresso il portavoce della presidenza turca, Ibrahim Kalin. "Se tutti tagliano i ponti con la Russia, chi parlerà con loro alla fine?" aveva detto in alcune dichiarazioni, riportate dalla Trt. Secondo Kalin, "gli ucraini vanno sostenuti con ogni mezzo possibile in modo che possano difendersi" dall'invasione russa e al contempo "le ragioni russe vanno ascoltate, in un modo o nell'altro". 

NO KIEV REFERENDUM - Andriy Yermak, capo dello staff del presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha fatto sapere che "eventuali falsi referendum nei territori temporaneamente occupati sull'adesione alla Federazione Russa non saranno riconosciuti dall'Ucraina e dal mondo". "I tentativi dei russi in questo modo di alzare la posta, di minare la sovranità ucraina, non avranno successo. Per l'Ucraina, la questione dell'integrità territoriale e della sovranità è fondamentale", conclude Yerkmak. 

"Credo nel prossimo futuro si terrà un referendum nel territorio della repubblica" e "la popolazione" esprimerà "la propria opinione sull'adesione alla Federazione russa" ha detto oggi il leader dell'autoproclamata repubblica popolare di Luhansk, Leonid Pasechnik, in dichiarazioni riportate dall'agenzia russa Tass. "Sono sicuro - ha ribadito - che sarà così". 

 

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