(Adnkronos) - Guerra Ucraina, continuare a isolare la Russia hanno ribadito da Bruxelles il segretario di Stato Antony J. Blinken durante l'incontro con il ministro degli Esteri francese Jean-Yves Le Drian, il ministro degli Esteri tedesco Annalena Baerbock, il ministro degli Esteri italiano Luigi Di Maio e il segretario degli Esteri
ORE 11.59 - La fornitura di armi all'Ucraina da parte degli Stati Uniti e degli altri alleati occidentali non contribuisce al successo dei negoziati tra Mosca e Kiev. Lo ha sottolineato il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, citato dalla Tass. "Fornire all'Ucraina armi di vari tipo non favorisce il successo dei negoziati russo-ucraini - ha dichiarato - Naturalmente, questo avrà probabilmente un effetto negativo".
ORE 11.47 - Un appello a lasciare immediatamente l'est dell'Ucraina, in vista dell'annunciata offensiva delle forze russe, è stato lanciato ai cittadini ucraini dal governatore dell'oblast di Luhansk, Sergei Gaidai. Sulla sua pagina Facebook, il governatore ha spiegato che "forse questi sono gli ultimi giorni per andarsene" e ha denunciato che "tutte le città libere" di Luhansk sono già sotto il fuoco "nemico", aggiungendo che una persona è morta a causa degli scontri.
ORE 11. 40 - In gruppo di parlamentari di Russia Unita, il partito di Vladimir Putin, ha presentato alla Duma di Stato un disegno di legge sulla responsabilità penale per chi applica le sanzioni in Russia. La legge prevede la reclusione fino a dieci anni o una multa fino a 1 milione di rubli, secondo quanto riferito dall'ufficio stampa del partito, citato da Kommersant. Secondo Andrey Turchak, segretario del Consiglio generale di Russia Unita, ci sono imprese, comprese le società a partecipazione statale, che si rifiutano di lavorare con organizzazioni che sono cadute sotto sanzioni "con il pretesto che esse stesse rischiano di cadere sotto le restrizioni".
ORE 11.32 - La Grecia "chiederà alla Corte Penale Internazionale dell'Aja di indagare sui crimini di guerra commessi a Mariupol. La Grecia ha un interesse specifico e speciale per Mariupol, a causa dell'esistenza di una comunità greca di oltre centomila persone" in quella città dell'Ucraina. Lo dice il ministro degli Esteri greco Nikos Dendias, a margine della ministeriale Nato a Bruxelles. "Chiederò all'Alleanza di fare del nostro meglio per aiutare l'Ucraina a proteggere Odessa, per evitare che subisca il destino di Mariupol", conclude.
ORE 11.18 - Il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, domani incontrerà a Kiev la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen. Lo ha annunciato il portavoce di Zelensky, Sergey Nikiforov, citato dall'agenzia Interfax-Ucraina. "Domani ci sarà un incontro con la presidente della Commissione europea, Ursula Von der Leyen. Non posso dire l'ora per motivi di sicurezza", ha dichiarato.
ORE 11.09 - Il "principale obiettivo" delle forze militari russe attualmente è l'avanzamento delle operazioni offensive nell'Ucraina Orientale. Lo riferisce il ministero della Difesa britannico nell'ultimo aggiornamento di intelligence. I bombardamenti di artiglieria e aerei russi "continuano lingo la linea di controllo del Donbass", mentre gli attacchi russi contro obiettivi nell'interno del territorio ucraino "hanno probabilmente lo scopo di degradare le capacità di rifornimento dell'esercito ucraino e di aumentare la pressione sul governo ucraino", si legge nel rapporto. E tuttavia, "nonostante siano state riconcentrare le forze e le capacità logistiche a sostegno delle operazioni nel Donbass, le forze russe probabilmente continueranno a soffrire di problemi legati al morale e alla mancanza di rifornimenti e personale", afferma l'intelligence militare di Londra.
ORE 10.58 - Il quinto pacchetto di sanzioni dell’Ue contro la Russia per la guerra in Ucraina dovrebbe essere approvato nel pomeriggio di oggi per procedura scritta, dopo che ieri sera sono stati risolti alcuni aspetti tecnici riguardanti, tra l’altro, il bando all’import di carbone dalla Russia. E’ quanto apprende l’Adnkronos da più fonti a Bruxelles.
ORE 10.40 - Ammonterebbero a 18.900 le perdite fra le fila russe dal giorno dell’attacco di Mosca all’Ucraina, lo scorso 24 febbraio. Lo rende noto il bollettino quotidiano dello Stato Maggiore delle Forze Armate ucraine, appena diffuso su Facebook, che riporta cifre che non è possibile verificare in modo indipendente. Secondo il resoconto dei militari ucraini, a oggi le perdite russe sarebbero di circa 18.900 uomini, 698 carri armati, 1.891 mezzi corazzati, 332 sistemi d'artiglieria, 108 lanciarazzi multipli, 55 sistemi di difesa antiaerea. Stando al bollettino, che specifica che i dati sono in aggiornamento a causa degli intensi combattimenti, le forze russe avrebbero perso anche 150 aerei, 135 elicotteri, 1.358 autoveicoli, 7 unità navali, 76 cisterne di carburante e 111 droni.
ORE 10.35 - Ad oggi la centrale di Zaporizhzhya operare nel sistema elettrico dell'Ucraina e fornisce energia sufficiente per i fabbisogni della popolazione e il funzionamento degli impianti industriali in Ucraina operando in conformità con gli standard di sicurezza nucleare, delle radiazioni e ambientale. Anche nell'area del sito industriale e della zona di osservazione le condizioni ecologiche, antincendio e di irraggiamento sono nella norma. Lo comunica Energoatom, l'azienda di Stato ucraina che si occupa della gestione delle quattro centrali nucleari attive nel territorio del Paese nonché del disarmo dei tre reattori superstiti della centrale di Černobyl'.
ORE 10.29 - Il ministro degli Esteri francese, Jean-Yves Le Drian, ha annunciato che questa mattina l'ambasciatore russo a Parigi, Aleksei Meshkov, è stato convocato al Quai d'Orsay. La decisione, ha spiegato Le Drian su Twitter, è stata presa a seguito del tweet dell'ambasciata russa in cui si parlava di un "set cinematografico" a Bucha.
ORE 10.18 - Il ministero della Difesa in Russia rivendica la distruzione di altri quattro depositi di carburante in Ucraina, a Mykolayiv, Kharkiv, Zaporizhzhya e Chuchiv, in seguito di attacchi missilistici. I siti venivano usati, secondo Mosca, per rifornire le forze militari dislocate a ridosso di Mikolsyiv, Kharkiv e nel Donbass.
ORE 10.09 - Una delle due unità della centrale nucleare di Khmelnytskyy (NPP) in Ucraina è stata ricollegata alla rete dopo la manutenzione del regolatore. Di conseguenza, otto dei 15 reattori dell'Ucraina sono attualmente in funzione, di cui due presso la centrale nucleare di Zaporizhzhya controllata dalla Russia, tre presso la centrale nucleare di Rivne, due presso la centrale nucleare dell'Ucraina meridionale e ora uno presso la centrale nucleare di Khmelnytskyy. Gli altri sette reattori vengono chiusi per manutenzione regolare o tenuti in riserva. Lo comunica l'Aiea su aggiornamenti riferiti dall'Ucraina.
ORe 10.01 - Una "aggressione inaccettabile" all'Ucraina da parte della Russia. Lo ha ribadito il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, nel messaggio inviato al presidente di Acri, Francesco Profumo, in occasione del XXV Congresso dell'associazione, che prende il via questa mattina a Cagliari. "Saluto, con particolare intensità, la scelta di porre al centro del congresso di Acri il tema delle disuguaglianze, che si sono particolarmente accentuate durante la pandemia. Esprimendo nel contempo - ha scritto il capo dello Stato - apprezzamento per l'impegno dispiegato in questi anni nell'affrontare le numerose criticità che si sono manifestate, a livello territoriale, sociale, generazionale, di crisi internazionale, come nel caso delle migrazioni e ora delle conseguenze dell'inaccettabile aggressione all'Ucraina da parte della Federazione russa".
ORE 9.48 - La posizione della leadership italiana sulle sanzioni anti-russe è "indecente" in quanto a Roma "si sono dimenticati" che la Russia e la Cina sono state le prime nazioni a fornire assistenza durante la pandemia. Lo ha detto la portavoce del ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova, citata dall'agenzia Ria Novosti. L'Italia "probabilmente ha dimenticato chi le tese una mano in quel momento difficilissimo - ha spiegato Zakharova - E ora la sua leadership, è in prima linea in un attacco al nostro Paese".
ORE 9.39 - Nella regione di Kiev sono stati trovati e neutralizzati 6.883 ordigni esplosivi dopo la ritirata delle truppe russe e nelle ultime 24 ore ne sono stati rilevati 1022. Lo riferisce il Servizio d'emergenza di Stato ucraino, precisando che gli ordigni rinvenuti ieri sono stati recuperati in 7 ettari di territorio ispezionato.
In totale, dall'inizio della guerra sono stati ispezionati circa 45 ettari di territorio, 250 impianti e 66,8 km di autostrade, dove sono state individuati e neutralizzati 6.883 esplosivi.
ORE 9.33 - Le truppe russe "si stanno riorganizzando e conducendo ricognizioni" in vista del lancio di un'offensiva nella regione del Donbass, nell'Ucraina orientale. Lo sostengono le forze armate ucraine in un aggiornamento nel 42mo giorno di combattimenti.
Secondo lo Stato Maggiore di Kiev, l'obiettivo principale delle truppe russe è "rompere le difese" delle forze ucraine nella regione di Donetsk. Inoltre la Russia sta provando a prendere il controllo totale di Mariupol e continua a bombardare Kharkiv, nel nord-est dell'Ucraina.
ORE 9.30 - Le truppe russe "si stanno riorganizzando e conducendo ricognizioni" in vista del lancio di un'offensiva nella regione del Donbass, nell'Ucraina orientale. Lo sostengono le forze armate ucraine in un aggiornamento nel 42mo giorno di combattimenti.
Secondo lo Stato Maggiore di Kiev, l'obiettivo principale delle truppe russe è "rompere le difese" delle forze ucraine nella regione di Donetsk. Inoltre la Russia sta provando a prendere il controllo totale di Mariupol e continua a bombardare Kharkiv, nel nord-est dell'Ucraina.
ORE 9.25 - Mosca risponderà in modo duro ai Paesi che hanno espulso diplomatici russi, ha affermato la portavoce del ministero degli Esteri, Maria Zakharova, intervenuta al programma televisivo "Solovyov Live", precisando che tale risposta sarà vantaggiosa per la Russia.
ORE 9.10 - Sono 167 i bambini uccisi in Ucraina dall'inizio della guerra con la Russia, mentre i ferito salgono a oltre 297, secondo l'Ufficio del Procuratore generale ucraino, che precisa che "queste cifre non sono definitive".
"Secondo i dati ricevuti - si legge in un comunicato - il numero più alto di bambini colpiti si trova nella regione di Kiev e nel Donetsk. Ad oggi 928 istituzioni educative in Ucraina sono state danneggiate da bombardamenti, 84 delle quali sono state completamente distrutte".
ORE 9 - Il ministro degli Esteri, Luigi Di Maio, è arrivato al quartier generale della Nato a Bruxelles. Nel corso della giornata parteciperà alle ministeriali Nato e Esteri G7. Proseguiranno anche gli incontri bilaterali, dopo quelli tenuti nella giornata di ieri con gli omologhi turco Cavusoglu e francese Le Drian. Sempre ieri, il titolare della Farnesina aveva partecipato alla riunione dei ministri degli Esteri Quint, insieme ai colleghi di Stati Uniti, Francia, Germania e Regno Unito.
ORE 8.55 - La guerra in Ucraina 'taglia le gambe' alla ripresa globale post-covid: e in caso di conflitto 'lungo' - come ipotizzato dalla stessa Nato - il prossimo anno l'impatto potrebbe essere ancora più pesante. Lo certifica l'agenzia Moody's che in una nuova stima diffusa oggi spiega come nel suo scenario di base la crescita del Pil per le economie del G-20 sarà del 3,6% nel 2022, con una riduzione di 0,7 punti rispetto alla previsione del 4,3% fatta a febbraio. E come sottolinea Olivier Panis, vicepresidente senior di Moody's non solo "la crescita scenderà ulteriormente al 3% nel 2023" ma "potrebbe essere ancora più bassa in uno scenario al ribasso, ipotizzando un brusco blocco delle esportazioni di petrolio e gas in Europa dalla Russia, una stretta sul fronte della liquidità e una diffusa recessione economica".
ORE 8.52 - Continuano le operazioni di evacuazione dei civili dalle città ucraine. Come ha annunciato la vice premier, Iryna Vereshchuk, sono 10 i corridoi umanitari stabiliti oggi nel Paese. Vereshchuk, citata da Sky News, ha sottolineato che le persone che vorranno lasciare la città assediata di Mariupol dovranno farlo su mezzi propri.
ORE 8.39 - Al presidente ucraino Volodymyr Zelensky "servono meno applausi e più armi, più risorse, più capacità militari, più sanzioni". Lo sottolinea l'Alto Rappresentante Ue Josep Borrell, a margine della ministeriale Nato a Bruxelles.
ORE 8.35 - Il ministero degli Esteri austriaco ha annunciato l'espulsione di quattro diplomatici russi. Un portavoce ha spiegato che si tratta di tre diplomatici dell'ambasciata a Vienna e di uno di stanza nel consolato a Salisburgo. I quattro russi, ha precisato il portavoce, hanno assunto un comportamento "incompatibile" con il loro status di diplomatici e dovranno lasciare il Paese entro il 12 aprile.
ORE 8.34 - L'Ucraina ha bisogno di "aerei e missili" per difendere le coste, "veicoli blindati, sistemi per la contraerea pesante". Lo dice il ministro degli Esteri ucraino Dmytro Kuleba, a margine della ministeriale Nato a Bruxelles.
ORE 8.32 - "Gli occupanti hanno sparato contro un ospedale di Severodonetsk". Lo ha scritto su Facebook il capo dell'amministrazione militare regionale di Luhansk, Sergey Gaidai. "Il numero di grattacieli danneggiati a Severodonetsk è ancora in fase di determinazione - ha precisato - Stiamo verificando i danni in quei quartieri dove non si sono verificati incendi ma che sono stati colpiti dai proiettili russi. Ci sono case distrutte a Lysychansk, così come edifici agricoli a Lysychansk, Severodonetsk , Novodruzhesk e Toshkivka. La scorsa notte, i vigili del fuoco hanno sono intervenuti dopo che il tetto di un ospedale di Severodonetsk aveva preso fuoco".
ORE 8.25 - Le sanzioni imposte dagli Usa contro le banche Sberbank e Alfa-Bank sono "un colpo diretto ai cittadini russi". Lo ha affermato l'ambasciatore russo negli Stati Uniti, Anatoly Antonov, citato dall'agenzia Tass.
"Gli attacchi continui dell'Amministrazione con le sanzioni dimostrano le vere aspirazioni degli Stati Uniti. Un esempio sono le restrizioni contro Sberbank e Alfa-Bank, dove la maggior parte dei russi conserva i propri risparmi. Questo è un colpo diretto alla popolazione russa, ai cittadini comuni", ha detto Antonov, secondo cui "con le nuove sanzioni, Washington continua a danneggiare l'economia globale".
ORE 8.13 - "Spero che oggi il quinto pacchetto di sanzioni venga approvato dagli ambasciatori" degli Stati membri presso l'Ue. Un embargo alle importazioni di petrolio russo nell'Unione "non è nel pacchetto che discutiamo oggi", che riguarda "solo il carbone", ma "verrà discusso lunedì prossimo nel Consiglio Affari Esteri. Prima o poi, spero più prima che poi, avverrà". Lo dice l'Alto Rappresentante dell'Ue Josep Borrell, a margine della ministeriale Esteri Nato a Bruxelles.
ORE 8.10 - La Gran Bretagna fornirà veicoli blindati all'Ucraina. Lo riporta il Times, secondo cui al vaglio del ministero della Difesa britannico sarebbe l'invio di mezzi 'Mastiff' oppure 'Jackal', che possono essere utilizzati come veicoli da ricognizione o da pattuglia a lungo raggio. Questi blindati potrebbero consentire alle forze ucraine di avanzare ulteriormente verso le linee russe.
Secondo il quotidiano di Londra, inoltre, le truppe britanniche saranno inviate, nelle prossime settimane, nei paesi al confine con l'Ucraina per esercitazioni.
ORE 8.08 - Undici corpi sono stati trovati in un garage a Gostomel, località alle porte di Kiev. Lo riporta l'Ukrayinska Pravda, citando l'ex ministro dell'Interno, Arsen Avakov, che ha dato la notizia sul suo canale Telegram. Secondo Avakov, le vittime sono civili uccisi dai soldati russi.
Gostomel, a nord-ovest della capitale ucraina e con un aeroporto nelle vicinanze, era stata teatro di feroci combattimenti soprattutto all'inizio della guerra. La maggior parte dei suoi 16mila abitanti è fuggita. Pochi giorni fa, le truppe ucraine ne hanno ripreso il controllo nonché delle vicine località di Bucha e Irpin.
ORE 8.06 - "La mia agenda" oggi a Bruxelles "è molto semplice, ha solo tre temi: armi, armi, armi". Lo dice il ministro degli Esteri ucraino Dmytro Kuleba, a margine della ministeriale Nato a Bruxelles. "Il modo migliore per aiutare l'Ucraina ora - aggiunge - è fornire tutto il necessario per contenere Putin e per sconfiggere l'esercito russo nel territorio ucraino, in modo che la guerra non si estenda oltre".
ORE 8.03 - "Sembra che la Russia non sia in grado di pagare il suo debito in dollari, ma sia costretta a farlo in rubli. E questo porta quasi a un default. È la dimostrazione concreta che le nostre sanzioni sono vere ed efficaci". Lo ha dichiarato il commissario al Bilancio Ue, Johannes Hahn, parlando con un gruppo di media europei, tra cui La Stampa.
ORE 7.55 - Il Regno Unito "aumenterà le forniture di armi all'Ucraina". Lo dice la ministra degli Esteri britannica Liz Truss, a margine della ministeriale Nato a Bruxelles.
ORE 7.54 - E' entrato in vigore questa mattina un coprifuoco di una settimana a Gostomel, cittadina alle porte di Kiev. Lo ha riferito la deputata ucraina Lesia Vasylenko su Twitter. Il coprifuoco, che terminerà alle sei del 14 aprile, è una "misura necessaria" per sminare Gostomel e permettere il ritorno in sicurezza dei civili, ha precisato la deputata.
ORE 7.46 - "Credo che il patto che l'Ucraina sta offrendo sia equo. Voi ci date armi, noi sacrifichiamo le nostre vite e la guerra viene contenuta in Ucraina". Lo dice il ministro degli Esteri ucraino Dmytro Kuleba, a margine della ministeriale Nato a Bruxelles.
ORE 7.20 - "Abbiamo informazioni che le truppe russe hanno cambiato tattica e stanno cercando di rimuovere le persone uccise dalle strade e dai sotterranei dei territori occupati. Ucraini uccisi. Questo è solo un tentativo di nascondere le prove e niente di più. Ma non ci riusciranno perché hanno ucciso molto. La responsabilità non può essere evitata". Lo ha dichiarato il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, in un messaggio video diffuso nella notte.
"Sappiamo già di migliaia di persone scomparse. Sappiamo già di migliaia di persone che potrebbero essere state deportate in Russia o uccise. Non ci sono altre opzioni per il loro destino", ha aggiunto Zelensky.
ORE 7 - "I Paesi occidentali hanno annunciato un nuovo pacchetto di sanzioni contro la Federazione Russa. Vengono bloccati i nuovi investimenti in Russia, vengono applicate restrizioni contro diverse banche sistemiche in Russia, vengono aggiunte sanzioni personali e altre restrizioni. Questo pacchetto ha un aspetto spettacolare. Ma non è sufficiente". Lo ha dichiarato il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, in un messaggio video diffuso nella notte.
Secondo il leader ucraino, "difficilmente" queste sanzioni possono ritenersi "commisurate al male che il mondo ha visto in Bucha. Con il male che continua a Mariupol, con i bombardamenti di Kharkiv, con il tentativo della Russia di lanciare una nuova sanguinosa offensiva nel Donbass".
