(Adnkronos) - "Chi pensava che una guerra in Europa potesse essere meno sporca di guerre del Medio Oriente o dell'Africa ha trovato sin dall'inizio una smentita a questa previsione. Amnesty International ha documentato, già dal 24 febbraio, crimini di guerra consistenti in attacchi contro obiettivi civili anche attraverso l'uso di armi
"Amnesty International continua a raccogliere prove perché ritiene che, più che mai in questo caso, quando finirà la guerra non dovrà iniziare un tempo dell'impunità e appoggiamo tutti gli sforzi della giustizia internazionale per individuare e punire i responsabili e contribuiremo con le prove raccolte finora" incalza. E sulla chiusura delle sedi locali di Amnesty international e Human Rights Watch in Russia, dice: "Se chiudono organizzazioni che hanno provato a difendere i diritti della popolazione russa, denunciando le violazioni commesse sia in Russia quanto in Ucraina, quanto in Siria in passato, vuol dire che eravamo dalla parte giusta. E se pensano di zittirci chiudendoci un ufficio hanno sbagliato i calcoli".
(di Silvia Mancinelli)
