(Adnkronos) - In un appello drammatico il comandante delle forze ucraine a Mariupol teme che "probabilmente" siano i loro "ultimi giorni, se non ore", e chiede "aiuto" per il trasferimento in un Paese terzo. "Il nemico è dieci volte più numeroso di noi - afferma Serhiy Volyna, comandante della 36esima brigata di Marina ucraina in
Volyna chiede una "procedura di esfiltrazione" e chiede che tutti, soldati, più di 500 combattenti feriti e centinaia di civili, vengano portati in salvo sul territorio di un Paese terzo. "Questo è il nostro appello al mondo - dice -. Potrebbe essere l'ultimo appello. Probabilmente stiamo affrontando i nostri ultimi giorni, se non ore".
