Ucraina, Zelensky a Davos: "Sanzioni massime contro la Russia"
Il sito "il Centro Tirreno.it" utilizza cookie tecnici o assimiliati e cookie di profilazione di terze parti in forma aggregata a scopi pubblicitari e per rendere più agevole la navigazione, garantire la fruizione dei servizi, se vuoi saperne di più leggi l'informativa estesa, se decidi di continuare la navigazione consideriamo che accetti il loro uso.
31
Dom, Mag

Abbiamo 2298 visitatori e nessun utente online

Ucraina, Zelensky a Davos: "Sanzioni massime contro la Russia"

Esteri
Typography
  • Smaller Small Medium Big Bigger
  • Default Helvetica Segoe Georgia Times

(Adnkronos) - Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha chiesto sanzioni "massime" contro la Russia nel suo discorso di apertura al Forum economico mondiale (WEF) di Davos, dove l'impatto economico della guerra in Ucraina è destinato a essere il primo punto all'ordine del giorno.  

"Questo è il momento in cui si

decide se la forza bruta dominerà il mondo", ha affermato in collegamento video, sottolineando che serve un "embargo completo sulle fonti energetiche russe". Zelensky ha anche esortato gli imprenditori stranieri a "ritirare completamente le loro aziende" dalla Russia e ha invitato le compagnie straniere a partecipare alla ricostruzione delle città ucraine distrutte, dopo la fine della guerra. "I beni russi congelati dovrebbero essere utilizzati per finanziare la ricostruzione dell'Ucraina", ha detto.  

Zelensky ha quindi chiesto assistenza internazionale per sbloccare i porti del Paese sul Mar Nero, in modo da accelerare le esportazioni agricole ucraine verso i paesi di tutto il mondo, e ha lanciato l'idea di un "corridoio" diplomatico per spostare queste merci. 

Zelensky ha infine espresso gratitudine per gli aiuti militari e le attrezzature arrivate nel paese, così come per le "centinaia di milioni di persone nei paesi democratici" che, a suo dire, stanno facendo pressione sui loro governi per affrontare l'invasione russa. 

Author: RedWebsite: http://ilcentrotirreno.it/Email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.