Russia, si rifiutano di andare a combattere in Ucraina: 115 soldati licenziati
Il sito "il Centro Tirreno.it" utilizza cookie tecnici o assimiliati e cookie di profilazione di terze parti in forma aggregata a scopi pubblicitari e per rendere più agevole la navigazione, garantire la fruizione dei servizi, se vuoi saperne di più leggi l'informativa estesa, se decidi di continuare la navigazione consideriamo che accetti il loro uso.
31
Dom, Mag

Abbiamo 2343 visitatori e nessun utente online

Russia, si rifiutano di andare a combattere in Ucraina: 115 soldati licenziati

Esteri
Typography
  • Smaller Small Medium Big Bigger
  • Default Helvetica Segoe Georgia Times

(Adnkronos) - Almeno 115 soldati della Guardia nazionale russa (Rosgvardia) sono stati licenziati per aver rifiutato di partecipare all'operazione militare speciale in Ucraina, è emerso dopo che il tribunale di Nalchik, nella regione del Kabardino-Balkaria, nel Caucaso, ha respinto in blocco il ricorso che avevano presentato insieme

contro il provvedimento. Il pronunciamento del tribunale è stato pubblicato sul sito web della corte.  

Il giudice sancisce che i soldati sono stati licenziati per giusta causa dopo "aver rifiutato di eseguire un incarico ufficiale" per combattere in Ucraina e invece essere tornati alla loro base di Nalchik. L'avvocato difensore dei soldati, Andrei Sabinin, ha denunciato "la velocità senza precedenti" con cui il tribunale ha preso la sua decisione, data la complessità del caso, e ha espresso "dubbi sulla correttezza del processo nel suo complesso, dato che ai miei clienti è stata negata la possibilità di chiamare alcuni testimoni e diversi documenti sono stati respinti".  

Author: RedWebsite: http://ilcentrotirreno.it/Email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.