(Adnkronos) - Diverse esplosioni sono state avvertite nella capitale dell'Ucraina Kiev all'alba di oggi. A riferirlo è il sindaco della città, Vitali Klitschko, su Telegram nel 102esimo giorno di guerra. "Diverse esplosioni si sono udite nei distretti di Darnytsky e Dniprovsky. I roghi provocati si stanno ora estinguendo", ha
detto il sindaco.
La Russia "ha lanciato 5 missili da crociera X-22 dal Mar Caspio in direzione di Kiev" alle 6 del mattino (ora locale), ha comunicato lo stato maggiore delle forze armate ucraine, precisando che "un missile è stato distrutto dall'unità di difesa aerea ucraina, mentre gli altri hanno colpito infrastrutture nel nord della capitale".
In precedenza, Vadym Denysenko, consigliere del ministro degli Affari interni ucraino, aveva affermato che erano stati colpiti un obiettivo militare e uno civile. Secondo Oleksandr Kamyshin, amministratore delegato dell'impresa ferroviaria statale ucraina Ukrzaliznytsia, i missili hanno colpito un impianto di riparazione a Darnytsia, ferendo un lavoratore ferroviario.
Kamyshin ha negato le notizie russe secondo cui l'impianto colpito ospitava attrezzature militari e ha invitato i giornalisti a visitare lo stabilimento e verificarlo. “Dichiaro ufficialmente che non ci sono equipaggiamenti militari nello stabilimento. Questo stabilimento ripara i vagoni merci, compresi quelli che utilizziamo per l'esportazione di grano", ha detto Kamyshin, aggiungendo che "il loro vero obiettivo è l'economia dell'Ucraina e la popolazione civile. Vogliono anche bloccare l'esportazione dei nostri prodotti in Occidente".
Un missile da crociera russo questa mattina è passato "a una altitudine criticamente bassa" su una centrale nucleare in Ucraina, denuncia l'agenzia a cui fanno capo gli impianti nucleari Energoatom. Si trattava probabilmente di un missile diretto a Kiev. La centrale interessata è quella di Pivdennoukrainska, nota anche come Impianto nucleare dell'Ucraina meridionale. Si trova nella regione di Mykolaev, a 350 chilometri a sud di Kiev.
I difensori ucraini intanto continuano a cacciare i russi da Severodonetsk e a distruggere il loro equipaggiamento. Lo ha riferito l'amministrazione regionale militare di Luhansk, precisando che, "come risultato di un accurato lavoro, le fortificazioni, due BMP-1 e le auto nemiche sono state distrutte". L'amministrazione regionale ha rilasciato un video della distruzione dell'equipaggiamento militare russo nella parte orientale di Severodonetsk.
