Armi in Usa, migliaia in piazza per chiedere leggi più severe
Il sito "il Centro Tirreno.it" utilizza cookie tecnici o assimiliati e cookie di profilazione di terze parti in forma aggregata a scopi pubblicitari e per rendere più agevole la navigazione, garantire la fruizione dei servizi, se vuoi saperne di più leggi l'informativa estesa, se decidi di continuare la navigazione consideriamo che accetti il loro uso.
02
Gio, Apr

Abbiamo 2026 visitatori e nessun utente online

Armi in Usa, migliaia in piazza per chiedere leggi più severe

Esteri
Typography
  • Smaller Small Medium Big Bigger
  • Default Helvetica Segoe Georgia Times

(Adnkronos) - Decine di migliaia di americani, in particolare giovani, sono scesi in piazza a Washington e in altre città americane per chiedere leggi più severi sul controllo delle armi dopo la strage della scuola di Uvalde e di fronte al susseguirsi delle sparatorie negli Usa. Circa 40mila persone hanno risposto nella capitale

all'appello di March for our Lives, l'organizzazione fondata da ragazzi sopravvissuti alla strage della scuola di Parkland nel 2018 per una prima marcia contro le armi che quattro anni fa mobilitò un milione di persone.  

"Tutti gli americani hanno il diritto di non essere coinvolti in sparatorie, il diritto alla sicurezza: in nessun modo la Costituzione assicura il diritto ad un accesso non controllato alle armi da guerra", ha detto durante la manifestazione David Hogg, uno dei ragazzi di Parkland che ha fondato il movimento anti-armi.  

 

Author: RedWebsite: http://ilcentrotirreno.it/Email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.