(Adnkronos) - La premier finlandese Sanna Marin è stata scagionata dall'inchiesta sui filmati che la riprendevano a ballare ad alcune feste, il primo emerso lo scorso agosto. Non c'è "alcuna ragione per sospettare la premier di condotta illecita nell'esercizio delle sue funzioni o di negligenza rispetto ai suoi doveri ufficiali",
"Sono un essere umano. E anche io a volte desidero gioia, luce e divertimento in mezzo a queste nuvole scure", aveva detto. Numerose sono però state le denunce al cancelliere che sostenevano che Marin non fosse idonea al lavoro "a causa del consumo di alcolici" e affermavano che il suo comportamento era inappropriato per un primo ministro. Secondo le accuse Marin, dopo quei video, avrebbe minato la "reputazione e la sicurezza" della Finlandia.
Ma il responsabile della giustizia ha spiegato che le denunce non hanno stabilito che Marin abbia omesso o messo a repentaglio uno "specifico dovere d'ufficio". Valutare la dimensione ''morale e sociale'' delle attività ricreative di un primo ministro è ''una questione che riguarda il parlamento'', ha affermato Poysti, aggiungendo che ''la responsabilità politica viene periodicamente valutata anche nelle elezioni democratiche''.
