Covid, "con distanziamento e mascherine evitabile seconda ondata"
di Margherita Lopes
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Dopo oltre 100 giorni, New York fa un ulteriore passo verso il ritorno alla normalità.
"In Italia possono essere stati fatti degli errori" nella gestione della pandemia di Covid-19, soprattutto "di comunicazione, ma si tratta di errori evitabili e dobbiamo tenerne conto per la prossima pandemia.
"Nessuno ha una ricetta pronta. Siamo in una condizione di incertezza, dobbiamo mantenerci flessibili.
"Appare sicuro liberare il paziente dall'isolamento sulla base di criteri clinici, piuttosto che sulla ripetizione dell'esame del tampone, che può continuare a rilevare tracce non vitali di Rna per molte settimane.
Con l'introduzione della nuova soglia per i contanti, in vigore dal 1° luglio, arriva anche il credito d’imposta per le commissioni addebitate per uso del Pos.
In mancanza di terapie farmacologiche specifiche contro Covid-19 aumenta il rischio di nuove ondate.
"E’ stato ricoverato al Policlinico Umberto I un paziente proveniente da Dacca (Bangladesh) che riferisce di essere stato sintomatico già alla partenza.
Le nuove linee guida dell'Oms sulla certificazione della guarigione da Covid-19, indicano che non sono più necessari 2 tamponi negativi e bastano 3 giorni senza sintomi.
Seconda ondata di contagi in Corea del Sud a causa della pandemia di coronavirus. Per la prima volta, dopo un aumento di casi di trasmissione locale e di casi 'importati', le autorità sanitarie hanno riconosciuto che la seconda ondata è già in corso.
Una ripartenza difficile per l'industria e i servizi. I dati del Pmi (Purchasing Managers’ Index) confermano che, nonostante la graduale fine del lockdown dal 3 maggio e la possibilità di riapertura dell’attività, la risalita non è completa.
"In Veneto oggi abbiamo avuto due nuovi casi positivi, per un totale di 19247, mentre i ricoverati sono scesi a 223, con due pazienti in meno rispetto a ieri, i ricoverati in terapia rimangono stabili a 223, e nelle ultime ore abbiamo registrato un nuovo decesso, per un totale di 2003 dal 21 febbraio ad oggi, i dimessi invece sono stati 3543".