Coronavirus, in Polonia sottratte 23mila mascherine del Lazio
"È grave e assurdo che siano state sottratte alla dogana in Polonia oltre 23 mila mascherine FFP2 acquistate dalla Regione Lazio.
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"È grave e assurdo che siano state sottratte alla dogana in Polonia oltre 23 mila mascherine FFP2 acquistate dalla Regione Lazio.
Aumentano ancora i morti e i contagiati da Coronavirus in Lombardia. Nelle ultime 24 ore i decessi sono stati 546, per un totale di 3095.
Misure più rigide per fermare la diffusione del contagio da coronavirus, che nella provincia di Bergamo "assume ormai i connotati dalla tragedia". E' l'appello lanciato da 243 sindaci bergamaschi, che si rivolgono al presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, e al presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana. "Chiediamo, auspichiamo e sollecitiamo quindi un intervento maggiormente coercitivo che imponga nuove restrizioni: con i dati che tutti conosciamo non è pensabile che ancora oggi ci si debba basare sul buon senso dei cittadini chiamati a rispettare regole soggette alle più varie interpretazioni", si legge nella lettera. "Al momento riteniamo che l’adozione di coraggiosi nuovi provvedimenti restrittivi possa rappresentare l’unica ed auspicabile soluzione per una tragedia che sembra oggi, che i contagi aumentano inesorabili, non avere fine. I movimenti sul territorio sono ancora troppi, e molti inesorabilmente costituiscono un vettore per questo virus. È arrivato il momento di fermarci, ma per davvero", scrivono i sindaci, fra cui il primo cittadino di Bergamo, Giorgio Gori, e il presidente della Provincia, Gianfranco Gafforelli. "Siamo consapevoli dell’importante presenza di attività produttive in Regione Lombardia che grande e operosa hanno fatto la nostra terra, e siamo consapevoli che maggiori restrizioni potrebbero comportare gravi conseguenze economiche, ma al momento tutto questo appare necessario per salvare delle vite e per tutelare il valore primario della salute che non può che precedere quello pur sacrosanto del mercato economico", concludono.
Misure più rigide per fermare la diffusione del contagio da coronavirus, che nella provincia di Bergamo "assume ormai i connotati dalla tragedia".
Chiusi i supermercati la domenica, così come ogni tipo di mercato e mercatino, compresi i punti vendita di alimentari sia nei primi che nei secondi.
"In 12 ore sono arrivate oltre 1500 domande di medici volontari che aderiscono alla task force della Protezione Civile.
"Siamo stanchi, feriti nel fisico e nell'anima". "Siamo stremati fisicamente e psicologicamente.
"In un mondo che... fa paura ormai, noi ti aiuteremo sai... Tutto passerà, e sorriderai, noi ce la faremo, sì, lo vedrai.
Parla di 271.364 casi e 11.252 morti nel mondo l'aggiornamento odierno del Centro europeo per il controllo delle malattie (Ecdc) sull'epidemia di coronavirus.
"Non ritiro l'ordinanza del Veneto. Per me resta valida fino al 3 aprile, a meno che il governo il 25 marzo giorno di scadenza del Dpcm non decida misure più restrittive, cosa che mi auguro".
"I pazienti Covid-19 positivi sono in totale 215. Di questi, 21 necessitano di supporto respiratorio".
Il virus è entrato in Italia due volte, dalla Germania e dalla Cina, in momenti diversi.
Il coronavirus Sars-CoV-2 "potrebbe essere mutato".