CALABRIA, Santelli: confermo ordinanza
'Non era un braccio di ferro ma una legittima richiesta'
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'Non era un braccio di ferro ma una legittima richiesta'
Sale a 77.528 il numero di positivi al coronavirus in Lombardia, +526 rispetto a ieri, quando il totale era di 77.022 (+533 in 24 ore).
Le vittime sono 88, 3.117 registrati per rientro dal 4 maggio
Scende ancora il numero dei morti in Italia per Coronavirus. Nelle ultime 24 ore hanno perso la vita 174 persone, per un totale di 28.884 decessi dall'inizio dell'emergenza.
"Oggi registriamo un dato di 53 casi positivi nelle ultime 24 ore con un trend che scende a 0,7%. Nelle ultime 24 ore i decessi sono stati 11.
La Spagna ha registrato oggi 164 nuovi decessi in 24 ore, il bilancio di morti da Coronavirus più basso da circa sette settimane.
Viene sancito "il divieto per tutte le persone fisiche di trasferirsi o spostarsi, con mezzi di trasporto pubblici o privati, in una regione diversa rispetto a quella in cui attualmente si trovano, salvo che per comprovate esigenze lavorative, di assoluta urgenza ovvero per motivi di salute"
Sì agli allenamenti individuali anche per gli sport di squadra. E' quanto prevede la circolare del Viminale inviata ai prefetti sulle nuove misure per la fase 2 in vigore da domani e fino al 17 maggio.
La fase 2 dell'emergenza, che inizierà ufficialmente lunedì con le prime riaperture e le nuove modalità di spostamento, prevede anche l'avvio dell'indagine su un campione di 150 mila italiani (strutturato dall'Inail e dall'Istat per anagrafe, zona e censo) che si sottoporranno al test sierologico nei laboratori selezionati dal ministero della Salute.
Non si arresta la crescita dei contagi da coronavirus a Milano e provincia, mentre rallenta nel resto della Lombardia secondo gli ultimi dati diffusi da Regione Lombardia.
"I motivi che rendono legittimi gli spostamenti, secondo le previsioni del dpcm, restano quelli del lavoro, della salute e della necessità.
"L’allentamento delle misure di contenimento e la riapertura delle attività produttive e commerciali determineranno un inevitabile incremento dei traffici sotto il profilo della mobilità privata e pubblica, e una più intensa fruizione degli spazi pubblici e comuni da parte della cittadinanza" e "in tale scenario prevedibilmente si assisterà a una ripresa delle attività delittuose riconducibili alla cosiddetta criminalità diffusa così come al tentativo della criminalità organizzata di infiltrarsi nel tessuto economico gravemente colpito dalla crisi di liquidità".