Covid, in Russia altri 6509 casi
Le autorità sanitarie russe hanno registrato 6.509 nuovi casi di coronavirus, portando il totale ufficiale dei casi confermati a 707.301.
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Le autorità sanitarie russe hanno registrato 6.509 nuovi casi di coronavirus, portando il totale ufficiale dei casi confermati a 707.301.
Il ministero cinese della Salute ha reso noto che sono stati registrati nove ulteriori casi di contagio da coronavirus nel paese, nessuno dei quali a Pechino dove si era manifestato un ultimo focolaio che ha coinvolto 335 persone.
"Prepararsi a livello sanitario e in modo adeguato a una possibile seconda ondata di Covid-19 è una precisa responsabilità politica e istituzionale, a partire dal Governo, dai ministeri rilevanti e dai loro comitati consultivi, e dalle strutture sanitarie loco-regionali.
Nel mondo i casi confermati di coronavirus hanno superato i 12 milioni.
A Tokyo sono stati confermati 224 nuovi casi di coronavirus, il più alto incremento giornaliero dall'inizio della pandemia.
Il Messico ha toccato un nuovo record di contagi giornalieri, con 6.995 nuovi casi di covid-19 nelle ultime 24 ore. I nuovi decessi confermati per coronavirus sono 782, ma vi sono altre 2.289 morti sospette per le quali deve essere ancora confermato il contagio.
Gli Stati Uniti hanno registrato 58.601 nuovi casi di coronavirus e 820 morti nelle ultime 24 ore.
L'ultimo bilancio dell'epidemia di covid-19 in Brasile parla di nuovi 1.223 morti e 4.4571 casi positivi in 24 ore, per un totale di 67.964 decessi e 1.713.160 contagi.
“La pandemia globale è ancora all'inizio. Il virus è sempre forte e non ce ne liberemo fino a quando non arriverà il vaccino, probabilmente tra fine 2020 e inizio 2021”.
"Sulla base delle cose già fatte abbiamo la fiducia di realizzare un miracolo economico nella nostra regione.
L'Unione Europea utilizzerà "diversi strumenti" per aiutare le imprese che hanno "valore strategico" ad attraversare la crisi provocata dalla pandemia di Covid-19, ma non sosterrà "aziende zombie".
Prima Lisbona, poi Madrid. Parte dal Sud la 'fase 3' della mission internazionale di Giuseppe Conte per svegliare l'Europa, ricordando che bisogna far presto, prestissimo, per risollevare le sorti di un sistema messo a dura prova, sfiancato dall'emergenza Covid-19.