Il Signore degli Anelli, Il Signore del Potere - il Centro Tirreno - Quotidiano online
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Mer, Set

Il Signore degli Anelli, Il Signore del Potere

Il viaggio, l’amore, il potere, il bene, il male

Il senso della vita
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Al mare su un pontile, siamo sul finire dell’estate nel protendere verso l’autunno che per alcuni è stagione dell’anno, per altri autunno del mondo intero a causa degli avvenimenti mondiali in corso.

Lord Of The Rings Walpape
Lord Of The Rings Walpape

 

Su di un lato del pontile che si estende sul mare profondo e la vastità dell’orizzonte, gli occhi si adagiano sull’acqua dove notano la superficie tremula, vibrante, argentea, vitale, luminosa e ricolma di venature luccicanti donate dalla luce solare.

Dall’altro lato del pontile l’acqua assume solo il suo colore e scorre attraverso il movimento prodotto dal vento e dalle correnti.

I crinali della montagna cingono questo versante del pontile dove l’osservatore si pone in tutta tranquillità a guardare.

Nella parte centrale dove, il pontile assume la forma di un semicerchio, il mare si congiunge al luminoso, incontra il colore normale dell’acqua, ma al contempo i due elementi che, parrebbero distinti, si uniscono e divengono tutt’uno.

Se ci poniamo nuovamente ad osservare dove l’acqua è ricolma di pagliuzze viventi notiamo e possiamo scorgere e così portare alla mente come il luminoso arreca luce al mondo e allo spirito.

Il mondo della natura sembra notarlo ed anche ringraziarlo, così paiono dirlo i girasoli, i rami degli alberi che sembrano braccia elevate, protese verso l’alto in segno di prendere e farsi carichi di energia vivente e vivificante.

Dall’altra parte i crinali, le vette ci ricordano non solo l’ascesa e la bellezza del camminare, incedere verso la vetta, ma in modo simbolico che il ricercatore spirituale si pone con e attraverso la propria esistenza in quel cammino per raggiungere le vette dello spirito.

Nel frattempo il tempo scorre, in modo incessante, implacabile, apparentemente interminabile e si giunge al tramonto di una giornata in cui il caldo si fa torrido, non vi è un anelito di vento, l’orizzonte è immobile ed anche il tempo improvvisamente, repentinamente sembra fermarsi se non annullarsi.

Il sole sta per toccare il mare, ancora non è giunto ad adagiarsi. Nella totale quiete anche lui sembra bloccarsi. Il disco solare si fa fucsia e si fa sfera. Il sole si fa pianeta avvertiamo di essere di fronte ad un prodigio e l’immensità e la vastità del cosmo a cui apparteniamo e in cui viviamo.

Non solo il pianeta Terra, ma il pianeta Luna guarda il Sole sull’altro versante e il pianeta Venere luminoso appare in cielo. Ci chiediamo allora dove e come poter scorgere gli altri pianeti della via lattea.

Ci ricordiamo che l’universo segue una musica armoniosa ognuno ha un proprio ritmo ed un proprio tempo, ma che è in sintonia con tutto il cosmo perché il perdere del tempo di uno comporterebbe il perdere del tempo dell’universo intero.

Ci si chiede allora di fronte a tal avvenimento straordinario, se la realtà umana che viviamo sia voluta dagli umani o facente parte di un progetto sovra umano?

Noi siamo burattini agiti da quale mani?

Ci viene anche in mente che l’universo deve essere cosciente e consapevole per essere strutturato in modo meccanico e raffinato.

Eppure il pianeta Terra sembra non essere in grado di avvertire questo stato di perfezione insita nel mondo e nel cosmo.

Il Potere sembra da sempre un elemento da conquistare e possedere, un potere che ci vincola alla pura materialità della vita.

Talvolta non ci rendiamo neppure conto che chi ricerca il potere cade nelle sue mani e ne rimane vittima, viene fagocitato, più potere si ha e più se ne ricerca a costo di assoggettare altri anziché rendere le persone libere.

Un antico detto ci consigliava di insegnare a pescare e di apprenderlo.

Grazie a Paolo Gulisano, medico, scrittore, uno dei massimi conoscitori dell’opera di Tolkien abbiamo parlato de: Il Signore degli anelli, il Signore del Potere. Una delle opere più avvincenti del 900, dove il tema del viaggio, dell’amore, del potere, del bene, del male, della rinuncia per giusta causa, vengono trattati in modo avvincente e coinvolgente.

Bellissimo è stare ad ascoltare cosa ha da narrarci, insegnarci, proporci, il Dott. Gulisano e con Lui Tolkien.

Si parla anche di autorità della persona contrapposta al potere e al potere personale. A noi piace ricordare che esiste il termine dignità che lo avverte chi ha il senso di sé ed avverte il senso della giustizia.

VIDEO: Il Signore degli Anelli, il Signore del Potere. Con Paolo Gulisano

Riportiamo la spiegazione del vocabolo: un valore intrinseco ed umile che scaturisce dall'essere umani, uno status ontologico che non dipende da alcuna scelta, azione, da nessun'altra qualità. La dignità è l'intima, indimostrabile nobiltà dell'uomo, l'intima, indimostrabile nobiltà di ogni essere (animale, pianta, roccia), pilastro postulato su cui si fonda l'intera costruzione del formidabile castello dei diritti civili, della vita civile, della cultura civile - della civiltà. Nel momento in cui venisse meno questa idea di dignità (come per lungo tempo è stato e come ancora in troppi luoghi è), e ci si discostasse, ad esempio, dall'idea tanto assurda quanto necessaria che Hitler e Schindler abbiano la medesima dignità umana, ontologica, acquistata con l'esser nati da un grembo di donna, adamantina, impossibile da scalfire o migliorare - sia pure con le azioni umanamente più immonde o pure - la nostra società precipiterebbe in un baratro di caste impermeabili, di discriminazione cieca, arbitraria, schiantandosi sul fondo di un abisso faticosamente scalato in cinquemila anni di storia.

In effetti, quando si parla di dignità si tratta di una guglia di valore più che di un pilastro fondativo, da asserire con fermezza, forse, non perché esiste, ma perché esista.

E questa parola, nei suoi altri significati di decoro e di istituzione, ammantata di severità e onore, mantiene sì un certo peso, ma però perde questo suo vertiginoso significato.

A noi sta restituire in modo dignitoso, significato al termine, ma soprattutto divenirlo affinché il senso del bene, del buono, del bello risplenda nel mondo terrestre ancor più di quanto già esistente a chi si pone in sintonia con l’armonia delle sfere celesti e dell’Uno.

 

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 L'ASSOCIAZIONE #EUMESWIL​ è un’associazione culturale non-profit, sorta a Firenze e Vienna con lo scopo di studiare e diffondere l’opera, il pensiero e lo stile esistenziale di #ErnstJünger​.

L’Associazione si fonda su tre pilastri:

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TRADIZIONE - Come l'eredità spirituale dei nostri antenati.

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