L’utopia - il Centro Tirreno - Quotidiano online
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Dom, Ott

L’utopia

Illustrazione: donna sola che guarda un'altra terra

Il senso della vita
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riprendendo Gianni Vannoni possiamo affermare che il ventesimo sarà ricordato come il secolo delle utopie, ma anche del mito: un falso mito, s’intende, poiché l’utopia è un luogo che non esiste, e nemmeno può esistere il veicolo che pretenderebbe arrivarvi; dov’è falsa la meta è falso anche il veicolo mitico, entrambi esistono soltanto nella mente delirante delle folle in movimento.

Illustrazione: donna sola che guarda un'altra terra
Illustrazione: donna sola che guarda un'altra terra

  

L’utopia collettivista è tramontata, e così il mito del comunismo. Lo stesso è accaduto al l’utopia razzista, con il mito del nazionalsocialismo. Rimane l’utopia del mondialismo, veicolata dal mito del progresso.

L’utopia si produce con la trasposizione dello stato edonico nel futuro presente, anziché preludio, della storia dell’uomo.

Si potrebbe dire che l’utopia trae origine da un rovesciamento del mito, così come il falso mito nasceva dall’utopia, poiché il mito racconta l’evento primordiale, la storia esemplare, l’archetipo, e l’utopia pretende di scagliare questo archetipo nel futuro, con l’effetto di distruggerlo.

Dal mito correttamente inteso non nasce l’utopia, sebbene il rito lo riattualizza, situandola in un presente atemporale.

L’utopia vuole ricreare il paradiso terrestre, ed è rimasta in vita quella più aderente al mito giudaico del Vecchio Testamento, l’utopia mondialista che promette il regno di Adamo sulla terra unificata e resa felice dal progresso; benché sia, tra quante funestarono il Novecento, la più vecchia: risale al Seicento ma presenta l’indubbio vantaggio di avvalersi di un’organizzazione segreta che la mantiene in vita e la diffonde: questa organizzazione è comunemente nota, o ignota, in quanto segreta, con il nome di massoneria.

Assai illuminanti, a questo proposito, gli scambi di vedute tra due personaggi del romanzo Der Zauberberg, pubblicato da Thomas Mann nel 1924, l’ebreo Naphta e il massone Settembrini. Cfr. T. Mann, La montagna incantata, Corbaccio, Milano 1992, p. 374: "La sua meta è l’impero democratico, l’autopotenziamento dello stato nazionale verso l’universale, lo stato universale. L’imperatore di questo impero? Lo conosciamo. La sua utopia è mostruosa, eppure…a questo punto quasi c’incontriamo di nuovo. Infatti la sua repubblica universale capitalista ha un che di trascendente, lo stato universale è effettivamente la trascendenza dello stato secolare, e noi siamo d’accordo nel credere che a sua perfetta condizione iniziale dell’umanità debba corrispondere, sul lontano orizzonte, una perfetta condizione finale".

Per rendere ancora più ridondanti questi enunciati riportiamo fedelmente ciò che Garry Davis, il 19 novembre 1948, dichiarava all’Onu: "Signor Presidente, Signori, vi irrompo a nome di tutti i popoli che qui non sono rappresentati. Le mie parole saranno senz’altro prive di significato per voi, tuttavia non possiamo ignorare ancora a lungo l’assoluta necessità che abbiamo di un ordine mondiale. Noi, il popolo, vogliamo la pace che ci può dare solo un governo mondiale. Gli Stati sovrani, che ciascuno di voi rappresenta, ci dividono e ci spingono sull’orlo della guerra. Io vi rivolgo un appello affinché la smettiate di opprimerci con l’illusorio pretesto della vostra autorità politica. Vi rivolgo un appello perché vi decidiate a convocare immediatamente un’ Assemblea Costituente mondiale; essa innalzerà una bandiera intorno alla quale potranno stringersi tutti gli uomini: LA BANDIERA DI UN SOLO GOVERNO PER UN SOLO MONDO. Se non volete assolvere questo compito, andatevene: dalle masse mondiali sorgerà un’Assemblea dei Popoli, che si impegnerà a formare questo governo. Infatti, non ci potremmo accontentare di qualcosa di meno."

A partire da questa dichiarazione, il Mondialismo si manifesta con l’azione di varie minoranze, che agiscono con l’appoggio materiale e morale dei grandi umanisti… È l’"utopia razionale". Scopo principale di questa utopia è distruggere Roma o meglio il Vaticano quale sede, punto nevralgico del cristianesimo e del l’occidente in quanto colla nascita di Cristo, sulla terra Dio si è incarnato nell’uomo. In quell’istante si è compiuto qualcosa che esula dalle facoltà di ragionamento dell’uomo e che sorpassa l’intelletto. Ciò che accade in quell’istante, è un avvenimento unico, ed ha cambiato tutti gli uomini, ma ha anche dato ad ogni uomo delle nuove possibilità spirituali.

Distruggere l’Italia, distruggere il cristianesimo ha come scopo togliere le facoltà spirituali che ne conseguono e istituire il governo mondiale.

Abbiamo assistito all'impoverimento del cristianesimo...

A suffragio di quanto detto il nostro video intervista con Don Curzio Nitoglia e Carlo Palermo dove da due fronti differenti verrà descritta la massoneria operante nello Stato e a capo del nostro Stato attuale e come opera all’interno del Vaticano, ma anche a livello mondiale. Un’unica regia internazionale.

Verrà descritto di Fatima, dell’attentato a Papa Wojtyla e molto altro…

Sembra proprio che ciò che doveva rimanere un’utopia sia posta in essere.

Il 15 ottobre a Roma, di fronte al Quirinale, con il Green Pass vi saranno le Porte dell’inferno…

Se l’inferno adda a venire, ci auguriamo che possa presto tramutarsi in Paradiso grazie alla consapevolezza storica di cosa sta realmente avvenendo.

Oggi la Norvegia ha deciso di classificare il Covid come normale influenza, dal 20 ottobre 2021 Unione Europea, sembra, abbia approvato che tutti i vaccini non saranno più giustificati, la studiosa Ilaria Capua ha proclamato: "Emergenza Covid terminata, malattia sotto controllo"…

Tutti i nostri politici sono stati denunciati dal Presidente della Repubblica al Presidente del Consiglio per appartenenze varie e vari crimini tutti documentati…

L’accettazione cieca e incondizionata fatta da i non credenti a tale situazione  per paura  per non cambiare vita ed abitudini apporterà un non così mai lesto, veloce, repentino mutamento alla esistenza di tutti quanti.

Se alla digitalizzazione sembra impossibile sottrarsi  come impossibile è sfuggire al cambiamento speriamo che questo possa avvenire con lentezza a misura di uomo consapevole e non di automa apportando quel fil rouge che ha sempre collegato ogni civiltà all’altra: la spiritualità che occorre per saper riconoscere il Bene dal Male e per sapersi collegare coi piani più elevati dell’esistenza.

Far tabula rasa di spiritualità, della Costituzione non apporterà altro che povertà diffusa ad ogni livello dell’essere e dell' esistenza.

La storia che, ha sempre meno allievi, lo dimostra, evidenzia benissimo.

Ci appelliamo alla Madonna, Madre misericordiosa, affinché, tramite le Sue Grazia e quale strumento di unione tra l’uomo e Dio possa effondere aiuto e comprensione…

VIDEO: Shock in Vaticano: Fatima ed altre verità rivelate. Con Don Curzio Nitoglia e Carlo Palermo

Un illuminante ascolto del video tra Don Curzio Nitoglia e Carlo Palermo, affinché il Bene, la Verità fonte, espressione dell’Alto insieme alla Libertà possano sempre trionfare.

 

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 L'ASSOCIAZIONE #EUMESWIL​ è un’associazione culturale non-profit, sorta a Firenze e Vienna con lo scopo di studiare e diffondere l’opera, il pensiero e lo stile esistenziale di #ErnstJünger​.

L’Associazione si fonda su tre pilastri:

CULTURA - Intesa come coltivazione di sé.

TRADIZIONE - Come l'eredità spirituale dei nostri antenati.

RETTITUDINE - Come modo di essere e non di apparire.

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