(Adnkronos) - Il percorso musicale dell’evento, dalla cerimonia al ricevimento, deve saper donare emozioni e ricreare l’atmosfera desiderata dagli sposi per il loro giorno più bello
Roma, 9 gennaio 2023 - C’è chi sogna un matrimonio romantico accompagnato da un quartetto d’archi durante la
“Per riuscire nel migliore dei modi, un matrimonio dovrebbe appagare tutti e 5 i sensi – osserva Antonio Nasca, noto pianista, compositore e fondatore dell’agenzia La Semicroma di Roma - la vista, il tatto, il gusto, l’olfatto e l’udito. La musica ha il ruolo di completare l’evento stesso, senza sopraffarlo e senza stonature date da organizzatori o musicisti improvvisati. E’ il “colore” di quel giorno, la colonna sonora che accompagna e sottolinea ogni singolo momento, dalla cerimonia al ricevimento e anche al dopo ricevimento”.
E’ necessario, dunque, rivolgersi a professionisti del settore che, insieme agli sposi, progettino un percorso musicale ad hoc per ogni singolo matrimonio. “Un music designer competente – spiega Antonio Nasca – deve ascoltare le esigenze e le preferenze dei neo sposi, consigliarli ed aiutarli a preparare un percorso musicale coerente e che sappia regalare le giuste emozioni. Deve, inoltre, sapersi coordinare con i musicisti e con tutto lo staff tecnico per organizzare i diversi momenti di intrattenimento e far sì che il matrimonio diventi davvero un evento da sogno”.
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