Ti Riabilita: “Mal di schiena, il 95% dei casi riguarda problemi aspecifici ed è curabile con la fisioterapia”
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Ti Riabilita: “Mal di schiena, il 95% dei casi riguarda problemi aspecifici ed è curabile con la fisioterapia”

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(Adnkronos) - La comparsa del dolore porta a pensare alla presenza di fratture ed ernie, ma la causa più diffusa è uno stile di vita scorretto  

La Spezia,17/01/2023. Mal di schiena, cervicale e dolore alle spalle sono sempre più frequenti tra la popolazione, ma non è necessario allarmarsi: nella maggior

parte dei casi si tratta di problemi aspecifici, cioè non collegati a situazioni traumatiche o patologiche, come fratture ed ernie. Per risolverli è sufficiente un percorso fisioterapico. A parlare, del resto, sono i numeri: nel caso del mal di schiena, per esempio, ha un problema aspecifico il 95% dei pazienti. “Capita che le persone alla comparsa del dolore pensino subito al peggio e che si sottopongano di propria iniziativa ad ecografie e risonanze, ma molto spesso la causa è da ricercare in un eccessivo carico articolare o muscolare o in posture sbagliate, magari associate a cattive abitudini alimentari o una errata gestione delle ore di sonno” spiega Michela Giovanelli, fisioterapista e titolare, insieme alla socia Veronica Vitellozzi, di Ti Riabilita, centro fisioterapico di Sarzana, in provincia di La Spezia.  

L’ideale, quindi, è rivolgersi ad un fisioterapista laureato ed iscritto all’albo professionale, che nella maggior parte dei casi può risolvere il problema. È però importante scegliere la struttura giusta. “Il consiglio è di optare per un centro fisioterapico qualificato, quindi una struttura che abbia al proprio interno diversi professionisti e che disponga di spazi e strumenti adatti a svolgere tutte le attività necessarie” aggiunge Michela Giovanelli, sottolineando come per esempio il team di Ti Riabilita comprenda al proprio interno anche un ortopedico, due osteopate, un fisiatra, un radiologo e un podologo, per uno staff complessivo di 14 persone. Di questa squadra fa parte anche un terapista che si occupa, esclusivamente e specificatamente, della riabilitazione della mano e del confezionamento di tutori su misura proprio per questa articolazione. 

“L’aspetto determinante è puntare ad avere un corretto inquadramento del problema, quindi non limitarsi ad alleviare il dolore del paziente, ma cercare di capire qual è la causa che lo determina e far sì che la persona modifichi le proprie abitudini in modo da evitare che la criticità si presenti di nuovo” aggiunge Vitellozzi, richiamando i concetti di prevenzione ed educazione, che racchiude all’interno di quello più ampio e complesso di “riserva di salute”. La guarigione, perciò, è da ricercare attraverso un percorso che parte dalla consulenza prestata dal fisioterapista per individuare la causa scatenante del problema, prosegue con trattamenti ed esercizi fino a risolverlo e prevede azioni successive per il mantenimento delle nuove e corrette abitudini acquisite.  

Contatti: https://www.tiriabilita.com/  

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