Unione Europea. Pro Vita Famiglia: con risoluzione sulla Convenzione di Istanbul, promossa agenda LGBT
Il sito "il Centro Tirreno.it" utilizza cookie tecnici o assimiliati e cookie di profilazione di terze parti in forma aggregata a scopi pubblicitari e per rendere più agevole la navigazione, garantire la fruizione dei servizi, se vuoi saperne di più leggi l'informativa estesa, se decidi di continuare la navigazione consideriamo che accetti il loro uso.
11
Ven, Set

Abbiamo 7015 visitatori e nessun utente online

Unione Europea. Pro Vita Famiglia: con risoluzione sulla Convenzione di Istanbul, promossa agenda LGBT

Immediapress
Typography
  • Smaller Small Medium Big Bigger
  • Default Helvetica Segoe Georgia Times

(Adnkronos) - Bruxelles, 25 gennaio 2023. «La Convenzione di Istanbul è un cavallo di Troia per introdurre l’agenda LGBTQI negli ordinamenti e nelle scuole di tutta Europa. E’ grave che a febbraio sia prevista la votazione in Plenaria del Parlamento Europeo per adottarla e imporla agli Stati Membri. E’ un

documento che lede deliberatamente i diritti delle donne: le annulla per fare spazio al genere inteso come “ruoli, comportamenti, attività e attributi socialmente costruiti”. E’ infatti così che recita l’art. 3 lettera C. Inoltre equipara la propaganda Lgbt alla problematica della violenza contro le donne e spalanca le porte all’educazione sessuale e all’indottrinamento gender nelle scuole. Ricordiamo, infatti, che l’articolo 14 comma 1 la Convenzione invita i Paesi ad “includere nei programmi scolastici di ogni ordine e grado” temi quali “i ruoli di genere non stereotipati”. Si parla poi esplicitamente, all’art. 12, di “identità di genere”. Ci chiediamo, cosa succederà a quegli Stati Membri che decideranno di non ratificare o recedere dalla Convenzione? Faremo di tutto affinché la proposta venga bocciata. Si tratterebbe, altrimenti, di una gravissima ingerenza nei confronti della sovranità degli Stati Membri e metterebbe a rischio milioni di donne, bambini e famiglie, queste ultime senza più diritti per la propria libertà educativa». Così Jacopo Coghe, portavoce di Pro Vita & Famiglia Onlus, a margine della votazione congiunta della Commissione Diritti delle donne e della Commissione per le libertà civili, la giustizia e gli affari interni. 

-Ufficio Stampa Pro Vita e Famiglia Onlus 

t.: 0694325503 

m.: 3929042395 

Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.  

Author: RedWebsite: http://ilcentrotirreno.it/Email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.