(Adnkronos) - 7 marzo, 2023 – “Siamo Unici”: Unica e Noldem si fondono per diventare Unica S.p.A: tra i primi operatori in Italia nel settore delle bonifiche, recupero e sviluppo del territorio urbano e delle aree industriali dismesse.
Va a battesimo quello che si configura come uno dei principali operatori
LA FUSIONE
“La fusione mira a unire le forze – avverte il Presidente di Unica S.p.A Paolo Andreini – e ad offrire ai nostri clienti un servizio ancora più completo e integrato. Le professionalità delle due aziende si sono sempre integrate alla perfezione e la fusione è stata la scelta di sviluppo naturale per garantire un'offerta completa che ci rende appunto “unici” e sempre più all'altezza delle esigenze del mercato. Con l'integrazione delle nostre competenze – conclude il manager – opereremo con 4 divisioni industriali: bonifiche, demolizioni, costruzioni e progetti/investimenti, offrendo ai nostri clienti un solo interlocutore per tutti i servizi necessari. Il tutto con l’obiettivo volto alla realizzazione effettiva dell’economia circolare, che si completerà con la futura realizzazione o acquisizione di propri impianti di recupero di rifiuti. Arriviamo a questo traguardo posizionandoci tra le prime 5 aziende nazionali e contando su un fatturato aggregato complessivo del 2022 di oltre 25 milioni di euro e un EBITDA (Margine Operativo Lordo), più che raddoppiato rispetto all’anno precedente e un portafoglio ordini molto lusinghiero”.
A livello occupazionale Unica conta attualmente su un organico stabile di oltre 100 dipendenti a cui si aggiungono altre 70 unità lavorative con rapporti di lavoro variabili ed un indotto ulteriormente significativo. Nel 2022 sono state portate a termine più di 100 Commesse e sono stati avviati a recupero e in parte smaltiti oltre 110.000 tonnellate di rifiuti, con un impegno costante dell'azienda per la sostenibilità ambientale.
