Ti Riabilita: “Professionisti qualificati e percorsi personalizzati, gli elementi per scegliere il centro fisioterapico giusto”
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Ti Riabilita: “Professionisti qualificati e percorsi personalizzati, gli elementi per scegliere il centro fisioterapico giusto”

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(Adnkronos) - È importante considerare anche gli spazi a disposizione, a partire dalla presenza di una palestra in cui svolgere gli esercizi 

La Spezia, 15 marzo 2023. Dolori al collo, alla schiena, alle spalle e alle ginocchia. Sono i problemi muscolo-scheletrici più comuni e sempre più diffusi. La loro

comparsa spesso fa preoccupare le persone, ma gli esperti rassicurano: nella maggior parte dei casi si tratta di problemi aspecifici, quindi non legati a situazioni traumatiche o patologiche. “Per risolverli è sufficiente rivolgersi ad un fisioterapista, che prevedendo un percorso personalizzato per il singolo paziente può eliminare il problema e spiegargli come fare in modo che non si ripresenti in futuro” spiega Michela Giovanelli, fisioterapista e titolare, con la socia Veronica Vitellozzi, di Ti Riabilita, centro fisioterapico di Sarzana, in provincia di La Spezia. 

Fondamentale, quindi, è scegliere la struttura giusta a cui rivolgersi. “Nel nostro settore c’è molto abusivismo, quindi la prima raccomandazione è di rivolgersi a centri con personale laureato e qualificato” afferma Veronica Vitellozzi, che sottolinea anche l’importanza di optare per una realtà che disponga di diversi professionisti: “Da noi, per esempio, operano anche un medico ortopedico, un fisiatra, un radiologo e un podologo, che possono intervenire per integrare il percorso terapeutico del paziente”. 

Altro elemento essenziale è costituito dalle strutture. “È importante avere a disposizione gli spazi necessari per svolgere le diverse fasi del percorso terapeutico: dalle stanze in cui poter effettuare la parte strumentale e manuale alla palestra riabilitativa in cui svolgere gli esercizi” aggiunge Giovanelli, evidenziando come avendo a disposizione locali ampi si possano anche prevedere attività che coinvolgano più pazienti e che li motivino a partecipare. Del resto il percorso riabilitativo non si esaurisce a un solo trattamento, ma prosegue con indicazioni ed esercizi da svolgere anche dopo, per far sì che il dolore non si ripresenti. Non è detto poi che il trattamento più economico o più breve sia il migliore, anzi. Molto spesso vale il contrario. “Un trattamento per essere efficace dovrebbe durare almeno 45 minuti - aggiunge la fisioterapista - Il consiglio, quindi, è di scegliere con attenzione la struttura a cui affidarsi”. 

Contatti https://www.tiriabilita.com/  

 

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