I dipendenti italiani conducono la richiesta globale per il passaggio alla settimana lavorativa di quattro giorni
Il sito "il Centro Tirreno.it" utilizza cookie tecnici o assimiliati e cookie di profilazione di terze parti in forma aggregata a scopi pubblicitari e per rendere più agevole la navigazione, garantire la fruizione dei servizi, se vuoi saperne di più leggi l'informativa estesa, se decidi di continuare la navigazione consideriamo che accetti il loro uso.
10
Gio, Set

Abbiamo 5329 visitatori e nessun utente online

I dipendenti italiani conducono la richiesta globale per il passaggio alla settimana lavorativa di quattro giorni

Immediapress
Typography
  • Smaller Small Medium Big Bigger
  • Default Helvetica Segoe Georgia Times

(Adnkronos) - LONDRA, 30 maggio 2023 /PRNewswire/ -- I dipendenti italiani guidano la spinta globale per il passaggio alla settimana lavorativa di quattro giorni mentre cresce il desiderio di mantenere il lavoro flessibile senza limitare le prospettive di carriera. A rivelarlo è un nuovo studio condotto da Unispace, una società

globale specializzata nella progettazione degli ambienti di lavoro.. 

Dal report Returning for Good, tendenze globali del luogo di lavoro di Unispace – che ha combinato i risultati di un sondaggio condotto presso 9.500 dipendenti e 6.650 datori di lavoro in 17 Paesi in tutto il mondo – emerge che la settimana lavorativa di quattro giorni è più desiderata in Italia che in qualsiasi altro Paese del mondo. In Italia, quasi due terzi (62%) degli impiegati sarebbero disposti a recarsi in ufficio ogni giorno se venisse adottata la settimana lavorativa di quattro giorni. Un'opinione condivisa anche dai datori di lavoro, con il 43% disposto ad attuare questo cambiamento se i lavoratori si recassero in ufficio ogni giorno. 

Secondo lo studio, questa opinione è influenzata dall'idea che le prospettive di carriera potrebbero essere limitate per chi lavora secondo un modello ibrido. Quasi tre quarti (71%) dei dipendenti hanno affermato di credere che le opportunità di promozione, aumento dello stipendio e bonus siano limitate per coloro che non lavorano in presenza. Il 79% delle aziende è d'accordo con tale opinione. 

I dipendenti vogliono il proprio spazio sul lavoro 

Inoltre, secondo lo studio, due quinti della forza lavoro italiana ha dichiarato di lavorare attualmente in hot-desking; l'84% di loro, però, sarebbe più incline ad aumentare il proprio tempo sul luogo di lavoro se gli fosse assegnata una postazione di lavoro. Tuttavia, questo cambiamento potrebbe essere difficile da attuare per i datori di lavoro poiché le aziende italiane hanno ridotto la metratura dei propri uffici (36% rispetto alla media mondiale del 10%) negli ultimi due anni. È probabile che ciò sia determinato dalle continue lotte tra lavoratori e aziende per trovare il giusto equilibrio tra lavoro in presenza e lavoro da remoto. 

Nicholas Kaspareck, Senior Principal, Global Accounts presso Unispace, ha commentato: 

"I risultati dall'Italia offrono un'interessante quadro, che vede i dipendenti dimostrare un livello di interesse più alto verso il passaggio alla settimana lavorativa di quattro giorni, rispetto a qualsiasi altro Paese del mondo. Tuttavia, questo passaggio potrebbe creare problemi ai datori di lavoro poiché il 58% delle aziende ha dichiarato che le aspettative dei propri lavoratori riguardo l'ufficio fisico erano aumentate in un ambiente di lavoro ibrido. Nonostante i professionisti italiani lavorino in ufficio più della media mondiale (60% rispetto al 50% a livello globale), un quarto degli intervistati ha affermato di non apprezzare il fatto di non avere accesso a uno spazio privato. Appena poco più della metà (51%) ha affermato di non riuscire a svolgere il proprio lavoro in maniera efficace in ufficio a causa delle interruzioni e delle numerose riunioni. 

Questo suggerisce che i dipendenti stiano cercando di trovare un equilibrio tra la loro vita lavorativa e professionale. Tuttavia, se i problemi relativi al lavoro in ufficio non vengono affrontati, è probabile che la richiesta costante di un modello di lavoro ibrido continui a esistere. Il fatto che le aziende italiane sembrino aver perso i loro uffici fisici a un ritmo più elevato rispetto ad altri Paesi si rivelerà problematico anche per quelle aziende che passeranno alla settimana lavorativa di quattro giorni, e dovranno pensare in modo più creativo all'uso dello spazio in futuro." 

Unispace 

Società leader nel campo della consulenza strategica, della progettazione e delle costruzioni che offre esperienze per il lavoro in un mondo in rapido cambiamento. Unispace è una società internazionale che si avvale di un team di professionisti per proporre soluzioni per la creazione di spazi pensati per le persone; come uffici, laboratori, strutture dedicate alle scienze per la vita, campus, headquarters, strutture per l'ospitalità, impianti sportivi e spazi per la vendita al dettaglio.  Luoghi che valorizzano il potenziale individuale, rafforzano i legami, alimentano un senso di appartenenza e promuovono il successo. Con 5.500 progetti completati, una presenza in 26 Paesi e più di 700 dipendenti in tutto il mondo, il nostro obiettivo è creare spazi che elevano il potenziale di coloro che li utilizzano attraverso partnership collaborative con i nostri clienti, risultato di un processo internazionale senza soluzione di continuità reso possibile da insight ottenuti dal mondo reale. 

Contatto Unispace 

Ilana ComoMarketing & Communications Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.  

Contatto PR | BlueSky PRResponsabile PRVickie Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.  

  

View original content:https://www.prnewswire.com/it/comunicati-stampa/i-dipendenti-italiani-conducono-la-richiesta-globale-per-il-passaggio-alla-settimana-lavorativa-di-quattro-giorni-301836266.html  

 

Author: RedWebsite: http://ilcentrotirreno.it/Email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.