(Adnkronos) - Nell’ambulatorio di Udine, grazie ad un team di specialisti, si utilizza da anni un approccio multidisciplinare per migliorare la qualità di vita di chi è colpito da vulvodinia e dolore pelvico cronico
Udine, 7 luglio 2023. Dolore diffuso e dolorabilità in più aree del corpo,
Sempre in questi trent’anni di attività ho incontrato diverse pazienti affette da fibromialgia e dolore cronico diffuso alle quali sono stati proposti percorsi di attività motoria dedicati e personalizzati.
Con mio grande piacere negli ultimi anni questo concetto è diventato patrimonio culturale di tanti, e sono nati protocolli terapeutici”.
Secondo le ultime raccomandazioni della principale associazione europea di reumatologia (EULAR) e secondo le ultime indicazioni ministeriali italiane, l’attività motoria è il leader delle terapie rivolte al trattamento del dolore cronico. Nello specifico, si parla di Attività Motoria Adattata (AMA), un tipo di intervento somministrato da professionisti dell’esercizio fisico che, mediante un’attività fisica specificamente disegnata sulla base della condizione medica da trattare e delle caratteristiche individuali del paziente, permette di agire direttamente sul sintomo doloroso. Nello specifico, la tipologia di esercizi proposta è sia di tipo aerobico, calibrato in base alle condizioni generali del paziente, sia di contrazione muscolare contro resistenza o strenght training; importante è anche la gamma di esercizi di flessibilità che permettono di aumentare la mobilità articolare.
Nell’ambulatorio della dottoressa Palmiotto l’approccio multidisciplinare viene portato avanti grazie alla collaborazione di un team di professionisti che vanno dalla ginecologa, che coordina l’equipe, ad una psicoterapeuta per la psicoterapia cognitivo - comportamentale, ad una psichiatra per la terapia farmacologica, a professionisti dell’esercizio fisico (in possesso di laurea magistrale specifica).
“Nella mia esperienza professionale – conclude la dottoressa Palmiotto – da sempre ho capito che nella gestione delle patologie, e soprattutto delle pazienti, occorre seguire la “teoria delle 4 P”, ossia un approccio Preventivo, Predittivo, Personalizzato, Partecipato. Nel caso della fibromialgia e del dolore cronico valgono le ultime due P: i trattamenti devono essere personalizzati, a seconda delle condizioni e caratteristiche del paziente, e partecipati perché è fondamentale il coinvolgimento e la consapevolezza del paziente”.
Per informazioni si può consultare il sito : https://www.ginecologapalmiottorosanna.com/
Contatti: https://www.ginecologapalmiottorosanna.com/
